Bambini rapiti da zingari: solo leggende metropolitane?
Pubblicato da Elisa, Blogosfere staff alle 15:33 in Post interessanti
Una storia di accuse e rettifiche quella della donna rumena arrestata a Palermo per il tentato rapimento di un bambino sulla spiaggia di Isola delle Femmine; nel giro di 24 ore la sorte di Maria Feraru è cambiata così come la deposizione di una testimone oculare che dopo aver dato per certo il rapimento ha ritrattato. Mancano le prove e la donna viene scarcerata.
Anche i giornali hanno ritrattato aggiornando articoli che, con toni allarmistici, denunciavano l'accaduto. Secondo Reporters non è abbastanza:
Le zingare rapiscono i bambini. Spesso. Spessissimo. Ma non nella realtà, nelle leggende metropolitane.
Facendo riferimento a una ricerca Reuters si spiega che non esiste una casistica di bimbi rapiti da nomadi, leggenda metropolitana invece molto apprezzata dalla stampa che alimenta il comune sentire a proposito delgi zingari rapitori e che rettifica sempre malvolentieri.
Pollicino riprendere l'intervento di Reporters e scrive di Santino Spinelli, zingaro che si batte per la dignità del suo popolo.
Anche Jatakamala interviene e parla di psicosi colettiva richiamando recenti discutibili episodi ai danni della comunità Rom. Della stessa idea Gennaro Carotenuto, curatore di un blog che tratta la politica internazionale, che in un lungo post commenta: una falsa notizia non nasce dal nulla, nasce da rappresentazioni collettive, mentalità collettive, che la precedono e la sostengono.
Sul blog discussioni, che in apertura ospita una fotografia di Denise Pipitone, ci si chiede se si tratti di fobia o semplice prudenza ma in rete prevalgono le considerazioni sulla presunzione di colpevolezza nei confronti della zingara accusata.
Riassume bene la vicenda il commento di Poldina:
La strega si trasforma in fata turchina, l’eroina in matrigna.
L’ennesina buona notizia che lascia l’amaro in bocca







Commenti
1. Luca Baiguini, Giovedì 2 Agosto 2007 ore 09:03
Su questo tema ho scritto questo post, in cui accosto un episodio simile ad un breve racconto di Tabucchi.
Magari può essere utile per riflettere....
2. Kat, Giovedì 2 Agosto 2007 ore 09:53
Che sia vero o no che gli zingari rapiscono bambini non è così rilevante...i rapimenti vengono fatti anche da italiani...purtroppo.
L'importante sarebbe che gli stessi zingari/rom o qualsiasi altro straniero dimostrassero a chi li ospita nel proprio paese che sono degni di fiducia, non si può pretendere di andare in un paese e chiedere l'elemosina, rubare, rapire o chissà cos'altro. L'intolleranza e il razzismo contro i rom o zingari o generalmente contro stranieri è nata e cresciuta perchè la gente ha visto più reati commessi da queste persone che reali volontà di onesta integrazione. E poi un nomade o un rom che ruba o reca danno ad altri difficilmente o praticamente mai viene escluso dalla loro comunità o punito per questo.
Non sono leggende metropolitane, la gente ha paura di ciò che non conosce, voi vi fidereste di chi ha un amico che ruba o commette reati in continuazione e nonostante tutto lo loda?
La colpa è sempre degli italiani che sono razzisti ma sapete cosa accade ad un italiano che va all'estero e commette reati? Provate ad andare in un altro stato e rubare...
3. Gennaro Carotenuto, Giovedì 2 Agosto 2007 ore 14:14
Ottimo post che ho ripreso in http://www.gennarocarotenuto.it
. Solo un appunto: leverei il punto interrogativo dal titolo.
4. Ely, Mercoledì 29 Agosto 2007 ore 23:30
Purtroppo lo fanno,soprattutto nei loro paesi d'origine e qualche volta anche qui da noi...In percentuale comunque i rapimenti da parte dei rom sono meno dello 0,2% dei casi di rapimento nel nostro paese.
5. Gino, Giovedì 30 Agosto 2007 ore 14:35
SOLO lo 0,2%????
E quanti rom ci sono in Italia?
Che percentuale?
6. valentina, Martedì 4 Settembre 2007 ore 15:36
che ne pensate dei bambini rapiti e abbandonati al giorno d'ogi??di solito da chi viene compiuta qst azione??date le vostre opinioni
7. Marco, Lunedì 12 Maggio 2008 ore 09:59
Molto bello questo articolo ma alla luce dei fatti io condanno!
Una leggenda terribilmente reale:
Napoli, 11 magio 2008. - Una sedicenne di etnia rom ha tentato di rapire una bambina di 6 mesi ed è stata arrestata. Il fatto è successo in Via Principe Di Napoli, nel quartiere Ponticelli, poco distante da uno dei campi rom nel capoluogo partenopeo.
La ragazza si è introdotta in un appartamento ed è stata sorpresa dalla madre della probabile vittima di sequestro, allarmata dall'aver trovato la porta di casa aperta, mentre si allontanava con la bimba che fino a quel momento era tranquilla sul suo seggiolone.
Gli agenti del commissariato Ponticelli sono intervenuti subito ed hanno arrestato la ragazza, che poi è risultata essersi allontanata da una comunità di Monte Di Procida nella quale era arrivata il 26 aprile, con una accusa di furto. La sedicenne ora è stata portata nel carcere di Nisida con l'accusa di sequestro di persona e violazione di domicilio.
8. francine, Lunedì 12 Maggio 2008 ore 15:14
uffa che noia questa storia.
Io sto ancora aspettando un caso DIMOSTRATO e con condanna.
Ogni volta sirisolve in nulla.
E' una leggenda metropolitana.
Stendo un velo pietoso su chi ha citato uno 0,2 % dei casi di rapimenti in Italia. E quanta gente viene rapita ogni anno, in Italia. 10? 20? 50? 100? Quanto fa 0,2% diquesti numeri? 1 cinquantesimo, 1 ventesimo di bambino Andiamo...
9. Leo, Martedì 13 Maggio 2008 ore 13:39
L'Italia è un paese di razzisti.
E ovviamente i più razzisti sono i poveri e gli ignoranti.
Per cui, i rom rubano i bambini (ovviamente tutti i rom, e solo i rom), e gli ebrei impastano la farina del pane azzimo col sangue dei bambini.
Chiarissimo, no?
10. Silvana Calvo, Giovedì 15 Maggio 2008 ore 14:13
Ma come stanno veramente le cose in questo caso? Ho seri dubbi che i fatti siano come ci vengono raccontati. Tutta questa storia sembra veramente il pretesto costruito per giustificare l'inizio dei veri e propri pogrom contro i campi nomadi, a cui si assiste in questi giorni.
Direi che si dovrebbe accostarsi con cautela a questa storia e non berla così come ci viene propinata.
11. Alessio in Asia, Mercoledì 28 Maggio 2008 ore 07:59
Riguardo alla presunzione di colp[evolezza della "malvagia zingara rapirice", il mio post era in massima parte ironico. Io presumo l'innocenza della ragazza rom, visto che non ci sono ne prove ne testimoni a dimotrare il contrario, eccetto una madre spaventata che ha trovato una ladra in casa.
Il mio post, mi scuso nel caso non risulti facile la comprensione, era contro la demonizzazione dei rom, non a favore.
12. G.M., Lunedì 23 Febbraio 2009 ore 00:51
Riguardo a Ponticelli vorrei che Marco leggesse questo:
http://napoli.blogolandia.it/2008/07/30/il-fuoco-infetto-di-ponticelli-angelica-la-zingarella-addestrata-per-il-rapimento-3-video-sui-roghi-di-rifiuti/
13. giger, Sabato 21 Marzo 2009 ore 19:08
diciamo che la peggio feccia; la ospita,a permanenza illimitata solo eslusivamente l italia, che aiuta col dare un tetto sopra la testa, prima lo straniero e poi (forse l italiano)che aiuta economicamente lo staniero e (forse nel giorno di mai un italiano)che se un qualsiasi straniero o ruba o stupra o ubriaco al volante uccide un malcapitato;é LIBERO E PULITO da ogni colpa e ad un italiano?PRIGIONIERO E SPORCO....non aggiungo altro...l italia potrà rimediare,forse...ma non riporterà indietro i suoi "figli";dove tanti,tanti,tanti,tanti,sono espatriati e la strada da dove sono partiti;.....non se la vorrebbero ricordare!
14. Anna, Domenica 30 Agosto 2009 ore 10:33
Conoscendo alcuni Rom causualmente so, che la mensogna, il furto, il pietosismo, fa parte della loro cultura. non avranno sensi di colpa proprio per questo. Se non si impone loro una massiccia educazione morale non si avrà mai dei buoni cittadini. tranne qualcuno, la loro coscienza, non è formata.
15. Elisa, Giovedì 1 Ottobre 2009 ore 15:51
non bisogna mai generalizzare, tra gli zingari come tra gli italiani ci sono i buoni e i cattivi...ma voi avete mai visto un rom lavorare?in una fabbrica?o al mercato? si al mercato manda i bambini a chiedere l'elemosina..quindi viene un dubbio...chi li mantiene?lo stato? o noi attraverso i vari furtarelli subiti in piazze affollate??il problema è che le culture son differenti e si fa fatica a convivere quando un'azione da noi considerata reato nella loro cultura è abitudine...