L'Italia di Luxuria e Brokeback Mountain: il pubblico ludibrio del perbenismo di Bruno Vespa
Pubblicato da Eleonora, Blogosfere Staff alle 11:00 in Post interessanti
Reduci da una due giorni di censura cinematografica, ieri sera abbiamo sentito riaffiorare l'orgoglio nazionale da Bruno Vespa a Porta a Porta; in realtà, abbiamo scoperto, Vladimir come Obama (titolo della puntata) è solo l'ennesimo affondo in una cultura finto perbenista.
L'antefatto: Brokeback Mountain in versione purificata dalle scene hot va in onda in seconda serata su RaiDue e diventiamo un caso (meglio dire zimbello d'Europa) anche per il Guardian. La censura riceve il placet di Caterina D'Amico e spera di passare sotto silenzio, ma sono pronti al varco le associazioni Lgbt e Luxuria, come ci ricorda Omoios. Pruriti ottocenteschi regnano ancora impavidi nel nostro paese dove i gay, vittime - o complici?- di un sistema che li vuole minoranza invalida, si atteggiano quali isterici effemminati per catturare l'attenzione (a meno che non siano della fascia upper class, caso in cui possono concedersi una parvenza meno queer).
In questo scenario fa capolino Bruno Vespa che, con la puntata di Porta a Porta dedicata alla vittoria di Vladimir Luxuria all'Isola dei Famosi, vuole dimostrare insieme al ricco corollario di ospiti in studio che l'Italia è un paese all'avanguardia, che ha superato i pregiudizi. La cartina tornasole? Una trasmissione nazional popolare che ha visto il trionfo di un diverso, come la stessa Ventura definisce Luxuria.
Su Blogosfere Politica e Società trovate le parti censurate di Brokeback Mountain e la seconda parte del post!







Commenti
1. esteranna, Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 16:18
a volte non capisco l'esasperazione nelle cose...ho visto il film,e mi è piaciuto...però vi assicuro che anche senza le scene + spinte avrei capito e apprezzato lo stesso ...visto che la tele entra nelle case un pò di misura no?sembra che questa diversità,la si voglia spingere e farla ingoiare anche a chi non è pronto a farlo,e penso che una persona resta "diversa"se si ostina a rimarcare questa "diversità"
2. Eleonora, Blogosfere Staff, Giovedì 11 Dicembre 2008 ore 16:20
Esteranna, credo che chi non è pronto a "ingoiare questa diversità" abbia seri problemi.