Sardegna, Berlusconi in sella a Cappellacci: l'ombra di Caligola, Soru e le teorie su Wanna Marchi
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 11:00 in Politica e Società
Sardegna, vince Silvio Berlusconi alias Caligola. Lo aveva dipinto così lo stesso Renato Soru, l'anti Cav. di Le Monde: "Mi ricorda Caligola anche per la modalità con cui sceglie i suoi collaboratori. Oggi Caligola viene ricordato per essere stato quello che è stato. In futuro Berlusconi sarà ricordato come Caligola". Che sceglie il suo cavallo - Ugo Cappellacci - e lo elegge senatore. Una scelta inetta? Solo all'apparenza, perché se in sella a quel cavallo tagli il traguardo hai colpito nel segno. I commenti politici del day after sono interessanti: è come se la sifda alle urne si fosse giocata tra Berlusconi e Soru, non tra Cappellacci e Soru, Berlusconi e Veltroni o Cappellacci e Veltroni. Curioso, no?
Il Cavaliere invincibile, Colonizzatore venuto dal Nord, gigioneggia dinanzi allo squadrismo antiberlusconiano, ormai al tramonto. Stamattina su Radio 24 un ascoltatore ha commentato i risultati delle elezioni: (qui potete riascoltare tutta la puntata): Berlusconi ha vinto perché i sardi - come gli italiani - preferiscono vivere di illusioni e carisma dall'alto piuttosto che di concretezza e pragmatismo. Anche se poi si rivelano tutte balle fa lo stesso, l'importante è sognare. Se fosse stata candidata Wanna Marchi per il Pdl, aggiunge un altro, l'avrebbero comunque preferita a Soru.
Continua a leggere su Blogosfere Politica e Società.







Commenti