Intercettazioni, 14 luglio contro la legge bavaglio: blogger, è giusto scioperare?
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 11:00 in Politica e Società
Intercettazioni, la legge bavaglio prosegue. Il ddl Alfano continua il suo iter mentre stampa e new media si domandano preoccupati quali saranno le conseguenze del nuovo provvedimento. Guido Scorza, a giugno, aveva già lanciato l'allarme: il testo maxi-emendamento, infatti, introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sazione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”.
Come reagire al bavaglio imposto dalla legge? Alessandro Gilioli propone ai blogger di fermarsi per un giorno: oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, scrive Gilioli, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti. Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.
Un banner o un post uguale per tutti i blogger, secondo il giornalista dell'Espresso, potrebbe essere un segno efficace per manifestare contro la legge bavaglio. Ma la blogosfera si spacca. Tra i favorevoli DanieleMinotti (vedi il commento al post di Mantellini), EnzoDiFrenna, AlessandroLongo, AlbertoCane, nikitaitaly e ladridimarmellate.
Tra i contrari finora pervenuti DarioSalvelli e aghost.
E voi cosa ne pensate?
Tag: alfano, berlusconi, blog, ddl intercettazioni, gilioli, internet







Commenti
1. Nikita, Giovedì 2 Luglio 2009 ore 13:54
Shitt silenzio sia! e come post il banner è più che perfetto.
Saluti a tutti
Niki
2. giovannitalleri, Giovedì 2 Luglio 2009 ore 14:36
L'avevo già scritto un anno fa e lo riscrivo: Forse il nostro Codice Penale non vale più? Forse sono stati cassati gli artt: 616. 617. 619. 620. della Sezione V.? Copio dal codice: “art.616. Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza. - Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne dal farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o con una multa....Agli effetti delle disposizioni di questa sezione, per corrispondenza s’intende quella epistolare, telegrafica o telefonica (618, 619; e art. 15 della Costituzione).”
3. christian, Venerdì 3 Luglio 2009 ore 03:49
Quindi se leggo le lettere di Giacomo Leopardi o di Manzoni verrò recluso? Per fortuna a scuola non le legge quasi nessuno :)
4. Daniele Minotti, Lunedì 6 Luglio 2009 ore 02:09
Scusami, non sciopero proprio, hai interpretato male il mio commento.
Pur con ritardo (giustificato), chiarisco qui
http://www.minotti.net/2009/07/05/blog-e-rettifiche-io-penso-differente/