Mercato Italia, l'acqua é privata? Le parole di Beppe Grillo e il 30% per le famiglie
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 11:00 in Politica e Società
Oggi è una brutta giornata, scrive Debora Billi su Petrolio. Una di quelle che ti costringono a concludere che il tuo lavoro è inutile, che in sostanza non può che andare peggio, che non esiste possibilità di combattere per diritti e giustizia che appartengono in realtà a pochi altri e non a noi.
A cosa ci stiamo riferendo? Lo spiega bene Filadelfo Scamporrino su Risparmio e Mutui. Nel nostro Paese, infatti, sta per diventare Legge dello Stato un Decreto, denominato "Decreto salva-infrazioni", al cui interno c'è un provvedimento che ci interessa da vicino e che ci coinvolge nella vita di tutti i giorni, a partire da quando la mattina ci facciamo la doccia. L'acqua, bene comune e prezioso, con il Decreto potrà essere gestito dai privati e sarà in tutto e per tutto soggetto alle leggi di mercato; insomma, l'acqua a regime potrà essere considerato a tutti gli effetti come un bene assimilabile ad un servizio Adsl o ad un piano tariffario per il proprio telefonino. L'acqua "libera", privatizzata, costerà di più o di meno alle famiglie? Sì, e sono previsti rincari del 30% come hanno preventivato anche le associazioni dei consumatori.
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