it_IT Politica Blogosfere.it - Ultime notizie della sezione Politica Mon, 26 Jun 2017 22:15:48 +0000 Mon, 26 Jun 2017 22:15:48 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogosfere.it/politica 2004-2014 Blogo.it Londra, 24enne italiano ucciso a coltellate in casa Mon, 26 Jun 2017 21:03:20 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584241/londra-24enne-italiano-ucciso-a-coltellate-in-casa http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584241/londra-24enne-italiano-ucciso-a-coltellate-in-casa Daniele P. Daniele P.

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Sarebbe stato un ladro d’appartamento, secondo quanto riferiscono le autorità britanniche, a uccidere a coltellate il 24enne italiano Pietro Sanna, residente da un paio di anni a Londra insieme a suo fratello.

Il giovane, originario della provincia di Nuoro, al suo rientro a casa avrebbe sorpreso una persona intenta a derubarlo e quest’ultima, attualmente ricercata dalle autorità, avrebbe reagito avventandosi sul giovane e accoltellandolo a morte.

Scotland Yard ha prontamente avviato un’inchiesta e i genitori del giovane hanno già raggiunto Londra per seguire da vicino gli sviluppi. Graziano Sanna, padre del 24enne, ha riferito all’Unione Sarda di non aver ricevuto maggiori informazioni dalle autorità britanniche:

I ragazzi vivevano in due zone opposte di Londra. Non so veramente cosa dire. Ci è stato soltanto detto che Pietro è stato ucciso. Nel pomeriggio mi sono messo in contatto con l'ambasciata italiana ma anche loro non riuscivano ad avere un quadro preciso della situazione. A breve ne sapremo di più.

Le indagini sono ancora in corso.

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Londra, 24enne italiano ucciso a coltellate in casa é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 23:03 di Monday 26 June 2017

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Le proprietà del finocchio per il nostro benessere Mon, 26 Jun 2017 16:00:26 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570442/le-proprieta-del-finocchio-per-il-nostro-benessere http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570442/le-proprieta-del-finocchio-per-il-nostro-benessere Maria Vasta Maria Vasta

I finocchi sono un alimento spesso preferito da chi è a dieta o da chi desidera rinfrescarsi mangiando qualcosa di fresco e croccante. Ma sapevate che il finocchio può anche rappresentare un incredibile alleato per la nostra salute? A parlarcene sono gli esperti della trasmissione Rai "Buongiorno Benessere", che spiegano che il finocchio è un validissimo alleato per le mamme nel periodo dell’allattamento, perché migliora la produzione del latte, ma non solo! Questo alimento aiuta infatti anche ad eliminare l’aria e il gonfiore allo stomaco, ha un effetto diuretico, migliora il flusso sanguigno e protegge colon e fegato.

Il finocchio è inoltre ricco di vitamine e minerali, vanta delle proprietà antinfiammatorie, e se assunto prima dei pasti, stimola l’appetito.

Crudo è senza dubbio il modo migliore per mangiarlo, ma per scoprire in quali altri modi prepararlo e sfruttare le sue tantissime proprietà benefiche, date un’occhiata al video in alto!

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Le proprietà del finocchio per il nostro benessere é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 18:00 di Monday 26 June 2017

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I modi più strani per bruciare 200 calorie Mon, 26 Jun 2017 13:00:21 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570460/i-modi-piu-strani-per-bruciare-200-calorie http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570460/i-modi-piu-strani-per-bruciare-200-calorie Maria Vasta Maria Vasta

Volete sapere come fare a bruciare 200 calorie? Facendo sport, direte voi. Certo, fare sport rappresenta un ottimo modo per bruciare calorie, ma in realtà ne esistono anche tantissimi altri decisamente più strani e meno comuni. Qualche esempio? Masticare delle gomme, oppure applicare il vostro burro cacao preferito, baciare il partner, o ancor meglio, fare l’amore insieme al vostro Lui, rappresentano tutti degli ottimi modi per bruciare 200 calorie, ma non solo!

Anche lavare i denti, fare surf fra le onde e bere acqua (ma non troppa) può aiutarvi a dire addio a 200 calorie, e di modi strani ma efficaci per riuscire a farlo ce ne sono davvero tantissimi altri.

Se siete curiosi di scoprire di quali modi si tratta, date un’occhiata al video in alto, e fateci sapere cosa ne pensate!

Bruciare calorie

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I modi più strani per bruciare 200 calorie é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 15:00 di Monday 26 June 2017

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Salvataggio banche venete: quanto costa Mon, 26 Jun 2017 11:52:20 +0000 http://www.soldiblog.it/post/121841/salvataggio-banche-venete-costi http://www.soldiblog.it/post/121841/salvataggio-banche-venete-costi re.mar. re.mar.

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Salvataggio banche venete, quanto mi costi? Il conto per la collettività derivante dalla crisi e dal salvataggio "per decreto" delle banche venete Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza costerà in tutto 42,5 miliardi di euro secondo l'associazione dei consumatori Codacons. In soldoni, sostiene l'associazione presieduta da Carlo Rienzi, i 118.994 soci di Bpvi e gli 87.502 di Veneto Banca hanno dovuto subire il deprezzamento delle proprie azioni per 10 miliardi di euro; a questo sono da aggiungere le perdite degli ultimi anni per circa 9 miliardi di euro e gli aumenti di capitale per 6,5 miliardi.

"A tali cifre si aggiungono i costi del salvataggio di Stato varato ieri dal Governo che mobiliterà 17 miliardi di euro portando il conto complessivo della crisi delle banche venete a sfiorare i 42,5 miliardi di euro. La gestione scriteriata delle banche venete viene addossata alla collettività, con i cittadini che, ancora una volta, pagheranno il conto della crisi degli istituti di credito un maxi-esborso che intacca le tasche non solo di azionisti e obbligazionisti delle due banche venete, ma dell’intera collettività attraverso risorse pubbliche che vengono distratte in favore dei salvataggi di Stato" dice Rienzi.

Salvataggio banche venete, il decreto e il ruolo di Intesa

Il decreto legge, approvato dal Consiglio dei ministri nel weekend, ha reso possibile la liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca e Popolare di Vicenza, con conseguente passaggio della parte "non malata" delle due banche venete al Gruppo Intesa Sanpaolo che stamane vola in borsa.

Il contratto di cessione a Intesa San Paolo della attività di Popolare Vicenza e Veneto Banca "include una clausola risolutiva, che prevede l'inefficacia del contratto e la retrocessione alle banche in liquidazione coatta amministrativa del perimetro oggetto di acquisizione, in particolare nel caso in cui il Decreto Legge non fosse convertito in legge, ovvero fosse convertito con modifiche e/o integrazioni tali da rendere più onerosa per Intesa Sanpaolo l'operazione, e non fosse pienamente in vigore entro i termini di legge" spiega Intesa. Il governo ci mette subito 5,2 miliardi per tenere aperti gli sportelli delle due venete.

Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni si dice soddisfatto per aver evitato un "fallimento disordinato". I commissari nominati da Bankitalia sono per le due banche commissarie sono, per Bpvi, Fabrizio Viola, Claudio Ferrario, Giustino Di Cecco; Alessandro Leproux e Giuliana Scognamiglio per Veneto Banca.

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Salvataggio banche venete: quanto costa é stato pubblicato su Soldiblog.it alle 13:52 di Monday 26 June 2017

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Martin Schulz contro Angela Merkel: "Lei è l'arroganza del potere" Mon, 26 Jun 2017 11:40:52 +0000 http://www.polisblog.it/post/386717/martin-schulz-contro-angela-merkel-lei-e-larroganza-del-potere http://www.polisblog.it/post/386717/martin-schulz-contro-angela-merkel-lei-e-larroganza-del-potere Andrea Spinelli Barrile Andrea Spinelli Barrile

A tre mesi alle elezioni legislative del 24 settembre in Germania, il leader social democratico e presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz ha scelto l’attacco frontale contro la cancelliera Angela Merkel: dal palco del congresso SPD, a Dortmund, Schulz ha presentato ed esposto il programma del partito, messo ai voti dei delegati.

Parlando proprio ai delegati Schulz ha usato parole durissime nei confronti dell'alter ego politico:

“Quando un partito dice che non vuole parlare di certi temi e non vuole menzionarli durante la campagna elettorale, si tratta di arroganza del potere, nient’altro” ha dichiarato Schulz riferendosi alle pensioni. L’atteggiamento di Merkel secondo Schulz mette “a tacere in modo sistematico il dibattito sul futuro del Paese”, compiendo un “attacco contro la democrazia”.

Schulz ha lasciato i suoi incarichi in Europa per mettersi alla guida del partito e sfidare il dominio di Merkel. Un percorso finora in salita che ha visto il suo Spd cedere alla forza della cancelliera in tutte le elezioni regionali fino ad oggi. Nel suo discorso, durato circa un’ora e mezza, Schulz si è mostrato molto agguerrito e graffiante verso la cancelliera, dalla quale lo separano ben 15 punti percentuali, secondo i sondaggi.

Il leader Spd ha poi passato in rassegna l’insieme dei temi del suo programma, che sarà sottoposto al voto dei delegati nel pomeriggio, promettendo una riduzione delle tasse per gli strati più poveri della popolazione, una maggiore pressione fiscale per i più ricchi, la gratuità del sistema scolastico. Schulz si è impegnato anche, se eletto, a consentire il matrimonio omosessuale e persino a mettere questo punto nell’eventuale rinnovo del contratto di Grande coalizione: “Non firmerò un accordo di coalizione nel quale non figuri il matrimonio gay”, ha detto Schulz, il cui discorso è stato applaudito a lungo dalla platea.

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Martin Schulz contro Angela Merkel: "Lei è l'arroganza del potere" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:40 di Monday 26 June 2017

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In Birmania e Thailandia in fumo un miliardo di euro di droga Mon, 26 Jun 2017 11:33:49 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584236/in-birmania-e-thailandia-in-fumo-un-miliardo-di-euro-di-droga http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584236/in-birmania-e-thailandia-in-fumo-un-miliardo-di-euro-di-droga A.S. A.S.

Birmania e Tailandia unite euro nella lotta al narcotraffico da spettacolari roghi che hanno mandato in fumo centinaia di milioni di euro di stupefacenti. I due paesi, snodi fondamentali nel traffico di droga prodotto nel Sud-est asiatico, hanno dato alle fiamme quasi un miliardo di euro di carichi confiscati alle gang locali per sottolineare la loro determinazione a lottare contro una piaga in crescente estensione.In totale, in Birmania, sono stati ridotti in cenere oltre 340 milioni di euro in oppio, eroina, cannabis e metamfetamine mentre in Tailandia l'ammontare della droga distrutta con il fuoco è stata stimata in oltre 526 milioni di euro.

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In Birmania e Thailandia in fumo un miliardo di euro di droga é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 13:33 di Monday 26 June 2017

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Colombia, esplosione in una miniera di Cucunuba Mon, 26 Jun 2017 11:30:12 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584229/colombia-esplosione-in-una-miniera-di-cucunuba http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584229/colombia-esplosione-in-una-miniera-di-cucunuba A.S. A.S.

Tredici persone sono state trovate morte e una ferita nel bilancio di un’esplosione verificatasi in una miniera illegale di carbone a Cucunuba, nel centro della Colombia, a 90 km da Bogotà. Lo ha riferito l’Agenzia nazionale delle miniere.Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha espresso le condoglianze alle famiglie che hanno perso dei membri nella tragedia. “La polizia mi ha comunicato che nell’esplosione sono morte 13 persone e voglio prima di tutto esprimere le mie condoglianze alle famiglie di tutte le vittime” ha detto Santos.

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Colombia, esplosione in una miniera di Cucunuba é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 13:30 di Monday 26 June 2017

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Fare sport è importante per sentirsi più forti e più magri Mon, 26 Jun 2017 11:00:44 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570450/fare-sport-e-importante-per-sentirsi-piu-forti-e-piu-magri http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570450/fare-sport-e-importante-per-sentirsi-piu-forti-e-piu-magri Maria Vasta Maria Vasta

Sport donna

Fare sport è importante per sentirsi più forti e magre. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of British Columbia Okanagan, secondo cui fare sport anche solo per 30 minuti potrebbe far sentire le donne più forti e magre, e questo effetto positivo durerebbe anche dopo aver svolto l’attività fisica.

Le donne, in generale, hanno la tendenza a non essere soddisfatte del proprio corpo

spiegano gli autori dello studio

Questo è preoccupante, poiché l'immagine del corpo può avere implicazioni negative per la salute psicologica e fisica di una donna, con un aumento del rischio di avere una bassa autostima, soffrire di depressione e di disturbi alimentari. Questo studio indica che l'esercizio può avere un effetto positivo immediato.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno confrontato l'immagine del corpo e le percezioni fisiche delle donne che hanno completato 30 minuti di moderato esercizio aerobico, con quelle di coloro che si sono sedute a leggere. Le donne che avevano fatto sport avrebbero avuto significativi miglioramenti nella percezione della loro immagine del corpo rispetto a quelle che non hanno fatto sport, e questo effetto positivo sarebbe durato fino ad almeno 20 minuti dopo aver fatto esercizio fisico.

Tutti noi abbiamo quei giorni in cui non ci sentiamo a posto con il nostro corpo. Questo studio e le nostre precedenti ricerche

spiegano gli esperti

dimostrano che un modo per sentirsi meglio è andare a fare esercizio fisico. Gli effetti possono essere immediati.

via | ScienceDaily

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Fare sport è importante per sentirsi più forti e più magri é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 13:00 di Monday 26 June 2017

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Naso chiuso: i rischi da non ignorare Mon, 26 Jun 2017 09:00:24 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570434/naso-chiuso-i-rischi-da-non-ignorare http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570434/naso-chiuso-i-rischi-da-non-ignorare Maria Vasta Maria Vasta

Quello del naso ostruito è un problema molto comune e decisamente fastidioso. A parlarci di questo disturbo sono, nel video che potete trovare in alto, gli esperti ospiti della trasmissione Rai "Unomattina Estate", che durante la puntata ci spiegano innanzitutto quali sono le funzioni del naso, e perché è così importante proteggerne la salute. Gli esperti spiegano inoltre quali sono le tecniche più adatte per capire se il naso è chiuso a causa di una patologia da sottoporre all'attenzione del medico, o se si tratta di un semplice raffreddore passeggero.

Apprenderemo anche come la conformazione del naso può influenzare la qualità della nostra respirazione, causando problemi molto fastidiosi.

Per saperne di più e scoprire come proteggere la salute del vostro naso, date un’occhiata al video che trovate in alto!

Naso chiuso

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Naso chiuso: i rischi da non ignorare é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 11:00 di Monday 26 June 2017

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Parkinson, un orologio da polso predice la malattia Mon, 26 Jun 2017 07:58:35 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570469/parkinson-un-orologio-da-polso-predice-la-malattia http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570469/parkinson-un-orologio-da-polso-predice-la-malattia ValentinaRorato ValentinaRorato

La vitamina B3 potrebbe rallentare il decorso del Parkinson

E’ un orologio da polso l’ultimo dispositivo studiato per anticipare la diagnosi di Parkinson. È stato messo a punto dai ricercatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dell’ateneo di Oxford ed è in grado di dire in pochi secondi se una persona è affetta da morbo di Parkinson o da un semplice tremore essenziale, malattia che non presenta un’evoluzione progressiva. L’accuratezza è del 92 percento. Lazzaro Di Biase, neurologo del Campus Bio-Medico e primo autore della ricerca, ha commentato:


L’indice risulta indipendente dal contributo dell’operatore, rapido nell’impiego e con un costo basso (non più di 15 euro per l’accelerometro). Il sistema funziona anche con la tecnologia laser, registrando la velocità di movimento di un dito sul quale è stata applicata della carta riflettente.

Il dispositivo s’è rivelato in grado di distinguere con grande accuratezza le diverse forme di tremore. È una dato davvero importante, anche se purtroppo non esiste ancora una terapia risolutiva.

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Parkinson, un orologio da polso predice la malattia é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 09:58 di Monday 26 June 2017

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Meningite in Italia: ricoverato poliziotto a Roma Mon, 26 Jun 2017 07:40:15 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/542914/meningite-italia http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/542914/meningite-italia ValentinaRorato ValentinaRorato

meningite

È stato ricoverato all’ospedale Spallanzani un poliziotto di 26 anni con la diagnosi di meningite a liquor limpido, categoria in cui rientrono anche le meningite di tipo batterico. È in come e in prognosi riservata e attualmente non si sa ancora quale sia il ceppo che ha contagiato l’agente. Ovviamente, la profilassi è prevista solo in caso di conferma della diagnosi, per la quale si sta ancora attendendo gli esiti degli esami fatti.

Non essendo ancora possibile escludere che si tratti di meningococco tutte le persone che hanno condiviso bagno, alloggio e mezzi di sevizio dell'agente devono andare da un medico per una valutazione clinica e una eventuale profilassi. È previsto un periodo di sorveglianza sanitaria di dieci giorni dall'ultimo contatto con inizio immediato di appropriata terapia al primo segno sospetto di malattia, in particolar modo in caso di febbre alta"

Fa sapere la Questura di Roma.

Grave donna di 36 anni a Bologna

22 giugno 2016

Un altro caso di meningite a Bologna. La vittima è una donna di 36 anni di Casalecchio di Reno, ricoverata attualmente in Rianimazione all'ospedale Maggiore in prognosi riservata. Si è recata al pronto soccorso lunedì sera con dolore alla gola, febbre, giramenti di testa. È stata trattata inizialmente come un codice verde e poi dimessa.

Il giorno seguente è tornata al pronto soccorso a bordo di un’ambulanza del 118. Stavolta manifestava i sintomi di una grave infezione sistemica, con deboli segni di meningite. È stata immediatamente sottoposta a trattamento antibiotico. Sulla base degli accertamenti di laboratorio, microbiologici, strumentali e radiologici, e a seguito di consulenza infettivologica, è stata quindi ricoverata in rianimazione, dove già nel pomeriggio sono iniziati i trattamenti intensivi di supporto delle funzioni vitali compromesse, che proseguono tuttora. Attualmente sono in corso gli accertamenti di laboratorio per la tipizzazione del batterio.

Buone notizie, invece, per il neonato di 3 mesi ricoverato nella struttura complessa di Pediatria dell'ospedale di Perugia per meningite da meningococco. È guarito ed è stato dimesso.

Due nuovi casi a Bologna e Firenze

19 giugno 2016

Continuano i casi di meningite in Italia. Una donna di 71 anni è ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna, in prognosi riservata, perché colpita da meningite C.

Sono scattate subito le misure di prevenzione: tutti i contatti stretti della signora sono stati rintracciati dagli operatori dell'Ausl di Bologna che hanno già provveduto a somministrare la terapia antibiotica prevista in questi casi.

Un’altra infezione invece è stata diagnosticata nella zona di Firenze. A essere colpita da meningite di tipo C è una26enne, colpito da meningite di tipo C, è stato ricoverato all'ospedale di Ponte a Niccheri, a Firenze. Ha fatto sapere l'Asl, che lo studente non era vaccinato per il meningococco C ed è attualmente ricoverato all'ospedale in condizioni pressoché stabili, in lieve miglioramento rispetto a ieri. Anche in questo caso è scattata la profilassi.

Napoli, grave un ragazzo del Liceo Mercalli. Chiusa la scuola

È stato ricoverato uno studente di 16 anni (vaccinato per il ceppo C) del Liceo Mercalli all’ospedale di Napoli per un caso di meningite. La struttura scolastica è stata intanto chiusa, avvisando con una mail docenti e genitori:

“Vi informiamo che per un presunto caso di rilevanza epidemiologica, lunedì 12 l’istituto resterà chiuso per la messa in atto delle profilassi sanitarie previste”.

Il ragazzo era assente da scuola dal 7 giugno. Sabato mattina, il 10 giugno, era a Vallo della Lucania con la famiglia e si è sentito male. Aveva febbre alta e petecchie sul corpo. I medici fatti gli esami hanno subito capito che si trattava di una meningite di tipo batterico e hanno trasferito il ragazzo al Cotugno di Napoli. Qui la Asl ha avviato la profilassi, per la scuola, per Vallo della Lucania e per Pesaro, dove il ragazzino era stato recentemente per una festa con a famiglia.

Attualmente il giovane è in prognosi riservata, ma sembra reagire abbastanza bene alla cura e non ha complicanze polmonari.

Nuovo caso a Genova, colpita ragazza di 15 anni

5 giugno 2017

Si torna a parlare di meningite a Genova. Una ragazza di 15 anni di Ovada è stata ricoverata all'ospedale San Martino per una meningite di forma virale. La paziente è arrivata dal Gaslini dove già era stata ricoverata per la febbre molto alta e il mal di testa.

Dopo la diagnosi è stata trasferita al reparto di malattie infettive del San Martino, come prevede il protocollo. La giovane non è in gravi condizioni ed è stata subito sottoposta alla terapia dedicata. Nelle prossime ore il quadro clinico dovrebbe migliorare ulteriormente. Trattandosi di forma virale e non batterica, non è stata necessaria la profilassi.

«In questi casi - spiega una qualificata fonte ospedaliera - non scatta neppure la segnalazione alla Regione Liguria, che monitora i casi».

Grave neonato di 3 mesi contagiato da una tartaruga d'acqua


1 giugno 2017

È ricoverato in ospedale da 3 settimane e per fortuna sembra essere fuori pericolo un bambino di 3 mesi contagiato da meningite, derivante da salmonellosi. È entrato in contatto con le feci infette delle tartarughine di casa. Il primario di Pediatria dell’ ospedale San Bortolo di Vicenza, Massimo Bellettato, ha così commentato:

«E’ ancora in terapia intensiva ma sta reagendo bene alle cure; E’ sottoposto a una terapia a base di antibiotici».

Era stato portato d’urgenza al San Bortolo, ormai più di 3 settimane fa. A contagiare il piccolo con i batteri della salmonella è stato probabilmente qualcuno dei parenti, inavvertitamente: è stata trasmessa dalle feci di una minuscola tartaruga d’acqua presente in casa, forse toccate per sbaglio dai famigliari, che non si sono poi lavati bene le mani. Secondo i medici si tratta di un episodio più unico che raro.

Grave uomo di 45 anni di Talamona

22 maggio 2017

Un altro caso di meningite. Un uomo di 45 anni di Talamona è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Manzoni di Lecco. Il paziente si è sentito male mentre era alla guida. Per fortuna è stato in grado di accostare ed è stato raggiunto da una pattuglia della Polizia, che ha contattato il 118 immediatamente.

Si tratta di un’infezione da pneumococco, meno contagiosa di quella da meningococco. Il direttore sanitario dell’Ats della Montagna ha così commentato:

«Non c'è alcun rischio per i contatti in questo caso. Certo, i primi passi della profilassi con antibiotici sono stati comunque messi in atto, perché inizialmente non si conosceva il ceppo della malattia che aveva colpito il valtellinese. Mercoledì però è arrivata la conferma che si trattava di pneumococco, malattia per la quale non è previsto alcun coinvolgimento della collettività, a cominciare dalle persone che sono venute a contatto con il paziente. Non è infatti ipotizzabile, lo ribadisco, alcun rischio di contagio».

Secondo caso in pochi giorni a Genova

15 maggio 2017

Un nuovo caso di meningite a Genova dopo pochi giorni. Un uomo di 67 anni è stato ricoverato in rianimazione nella tarda serata di sabato all'ospedale Galliera a causa di una meningite batterica ed è stato sottoposto al trattamento con antibiotici.

Lo rende noto un comunicato dell'ospedale nel quale si spiega che è ancora in corso la tipizzazione batteriologica, ma con ogni probabilità si tratta di pneumococco.

La profilassi è attualmente stata somministrata alla moglie e al personale sanitario. L'altro paziente, un tassista ricoverato nei giorni scorsi, è ancora intubato e sedato, ma le sue condizioni migliorano. Per il momento, entrambi i pazienti rimangono in prognosi riservata.

In coma tassista di 54 anni di Genova

12 maggio 2017

Si trova in stato di coma farmacologico un tassista di Genova di 54 anni, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Galliera. Le condizioni sono stabili ma gravi. L’uomo è stato portata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Martino ed è stato trasferito quando i sintomi della meningite sono diventati più evidenti.

«L’uomo è giunto in pronto soccorso alle tre di notte. Le sue condizioni erano critiche ed è stato stabilizzato. Il trasferimento all’ospedale Galliera è stato deciso d’intesa con l’ospedale e i vertici Asl 3 informati dell’emergenza, perché il reparto al San Martino era quasi al completo, si è cercato un posto con maggior disponibilità».

La Asl 3 ha provveduto alla profilassi per le persone che vivono vicino al tassista: la moglie e i due figli, mentre non ci sono pericoli di contagio per i clienti che hanno viaggiato sul suo taxi e per i colleghi.

Un altro caso di Meningite è stato diagnosticato a Castallemare. Una donna di 65 anni è arrivata al Pronto Soccorso dell’ ospedale San Leonardo con febbre molto alta, i primi accertamenti hanno subito fatto pensare a un caso di meningite e difatti dopo poco è stato predisposto il trasferimento in ambulanza presso l’ospedale Cotugno di Napoli. In questo caso si tratta di infezione batterica pneumococcica. La prognosi è riservata, le condizioni della donna sono molto gravi.

Muore a Imola uomo di 66 anni

9 maggio 2017

Un altro caso di meningite batterica da meningococco. Un uomo di 66 anni di Imola è morto sabato sera. Da venerdì era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta a causa di una febbre molto alta. A confermare la malattia è stato il Dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl di Imola che ha subito attivato l'indagine epidemiologica per individuare le persone che negli ultimi giorni erano state a contatto con la vittima.

Sono state tutte invitate a recarsi a effettuare la profilassi antibiotica necessaria. La profilassi è già stata effettuata agli operatori sanitari che si erano presi cura del paziente. Non è ancora chiaro il sierogruppo di meningococco (A,B,C,W135 o Y) che ha causato la meningite fulminante che ha colpito il sessantaseienne.

Intanto è ricoverato a Parma anche un uomo di 34 anni ricoverato nell'Unità operativa di malattie infettive a causa di una meningite meningococcica. Probabilmente ha contratto l’infezione durante una vacanza: è stato a Marina di Pietrasanta in occasione del Ponte del Primo maggio.

Giovane mamma un'infezione batterica da pneumococco a Bologna

2 maggio 2017

Una giovane donne di 26 anni è stata ricoverata all’ospedale Sant’Orsola di Bologna per una forma di meningite batterica da pneumococco. La situazione è estremamente grave. Per fortuna non si tratta di una forma contagiosa e quindi non ha reso necessaria la profilassi.

La ragazza è una mamma di due bimbe piccole. I sanitari le hanno indotto il coma farmacologico, mentre la stanno sottoponendo a tutte le cure antibiotiche necessarie. La paziente è stata trasportata al policlinico sabato con un’ambulanza del 118 e chi l’ha visitata nelle ultime ore conferma che le sue condizioni sono molto critiche. La mamma della donna ha scritto sulla sua pagina social le seguente parole

«Purtroppo la mia bambina ha la meningite, grave ma non del tipo che si trasmette. Ora è in terapia intensiva, in coma farmacologico. Sono qui in attesa, sto impazzendo di dolore, vi ho informati perché lo vorrebbe, dato che è sempre in contatto con voi e qui ha tante amicizie... Vedere mia figlia così, incosciente, immobile, che non mi riconosce... Credetemi sono disperata, non mi sembra vero... Ora attendo notizie col cuore a pezzi».

Due bambini ricoverati a Padova

26 aprile 2017

Due bambini colpiti da meningite sono stati ricoverati in Clinica pediatrica a Padova a distanza di 48 ore. Due età diverse: il primo ha 11 anni ed è nel reparto di pediatria d’urgenza (le condizioni sono buone ed è in ripresa), il secondo di un anno è stato trasferito in terapia intensiva. Le sue condizioni sono gravi. La professoressa Liviana Da D’Alt, primario del Pronto soccorso pediatrico, ha così riportato al Corriere della Sera:

“A preoccuparci è anche il fatto di aver ricevuto due casi di meningite nel giro di poche ore”

Anche in Lombardia nelle ultime settimane ci sono state delle nuove infezioni. Si tratta di uno studente del liceo scientifico Leonardo da Vinci di via Respighi, ricoverato in rianimazione all’ospedale Niguarda. I contagi dall’inizio dell’anno sono stati diciotto (8 di tipo C, 6 B, 1 W e tre di cui non è stato possibile identificare il ceppo). I numeri non sono allarmanti, anche se sono in aumento rispetto agli anni precedenti.

Via | Corriere

Nuovo caso in Toscana, grave un uomo di 56 anni

(aggiornamento 20 aprile 2017)

La meningite di tipo C ha colpito un uomo di 56 anni, non vaccinato, residente a Capannoli (Pisa), ora ricoverato in terapia intensiva a Livorno, in prognosi riservata. Lo ha reso noto la Asl Toscana nord ovest.

"Il paziente ha manifestato i primi sintomi della malattia ieri sera. L'igiene e sanità pubblica della Valdera ha individuato le persone che sono entrate in stretto contatto con il paziente alle quali è stata somministrata la profilassi e offerta la vaccinazione".

Migliorano intanto, le condizioni di salute della livornese di 34 anni colpita da meningite nei giorni scorsi. In Veneto, invece, sono stati ricoverati per meningite batterica uno e virale l’altro due bambini. Entrambi i piccoli hanno pochi mesi di vita e l’infezione è davvero molto grave. Per questo i medici non si sbilanciano sulla prognosi.

Ricoverata insegnante di scuola materna

19 aprile 2017

Nuovo caso di meningite in Toscana. A essere stata colpita è n'insegnante della scuola materna 'La Maddalena' di Calambrone (Pisa), 34 anni, residente a Livorno, non vaccinata. È stata ricoverata nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Livorno.

Lo rende noto la Asl Toscana nord ovest spiegando che le sue condizioni sono stabili. Le analisi hanno confermato che si tratta di meningite ed tipo C. La stessa Asl ha avvisato il direttore del circolo didattico e, per precauzione, ha ritenuto opportuno avviare la profilassi ai bambini ed alle insegnanti e ai contatti più stretti.

Inoltre, si avvisa che la donna ha frequentato il locale Le Scimmie di Tirrenia la sera tra il 15 e il 15 aprile, mentre la sera tra l’8 e il 9 aprile era al Pub Johnny fox's di viale Colombo a Marina di Carrara e poi all'ostello Apuano di via delle Pinete a Marina di Massa. Chiunque avesse frequentato gli stessi posti nel medesimo momento dovrebbe recarsi dal proprio medico curante o al servizio di guardia medica o al servizio di igiene e sanità pubblica della Asl di residenza, per effettuare la profilassi antibiotica specifica. Anche coloro che sono vaccinati devo sottoporsi alla profilassi.

Ricoverata a Perugia in gravi condizioni studentessa belga in gita in Italia

6 aprile 2017

Una ragazza belga di 18 anni in gita in Italia con la scuola è stata ricoverata al policlinico Santa Maria della Misericordia di Perugia per un’infezione da meningite. Le condizioni sono grave, si trova attualmente è in coma ma i medici sono speranzosi che la malattia abbia un decorso positivo. Detto ciò tutte le persone in contatto con lei, dagli studenti ai professori, agli autisti del pullman (totale 80 persone) sono state sottoposte a profilassi e fatte ripartire per il Belgio.

Non si conosce ancora il ceppo di appartenenza della meningite. Da quanto appreso, dopo alcune ore dal ricovero, i parametri vitali della giovane erano in miglioramento, ma si è reso necessario il trasferimento in Rianimazione dopo aver accertato le difficoltà di sedazione. Sono state avvertite le autorità sanitarie.

La scolaresca è arrivata in Umbria, dove non ha avuto contatti con cittadini locali, dalla Campania. Avrebbe dovuto visitare la Toscana ma ovviamente è rientrata nel proprio Paese d’origine senza finire il tour. Franco Baldelli, direttore della struttura complessa di Malattie Infettive, ha commentato:

“Si tratta di una forma di infezione grave una meningite che si manifesta all’improvviso e che può condurre alla morte nel giro di poche ore. È per questo che i medici insistono sempre sulla necessità di intervenire prima possibile con i soccorsi”.

Nuovo caso a Segrate, grave ragazzo di 14 anni

21/02/2017

Meningite in Italia – Un altro caso di meningite è stato registrato a Milano, al San Raffaele, dove lo scorso Sabato è stato ricoverato un ragazzo di 14 anni, che vive a Segrate ma frequenta una scuola di Milano. Sono già stati sottoposti alla somministrazione di antibiotici i 25 compagni del giovane studente dell’Istituto Pavoniano Artigianelli di via Crespi, e lo stesso vale per i 14 insegnanti entrati in contatto con lui, e per i suoi famigliari.

Alla luce di questo nuovo caso, è stato reso noto che alcuni dei massimi esperti di Igiene pubblica e Infettivologia si riuniranno per analizzare la situazione in maniera ancor più approfondita. Nel frattempo, le autorità sanitarie continuano a sostenere che non vi è nessun allarme per il momento.

Dall’inizio dell’anno però, sono 11 le persone che si sono ammalate (e ciò si traduce in un’infezione ogni 4,5 giorni), mentre lo scorso anno la media era di un contagio ogni 9 giorni e mezzo, e l’anno precedente di uno ogni 12 giorni.

Il tasso di incidenza della meningite è ancora coerente con quello degli scorsi anni.

fa sapere l’assessore alla Sanità, Giulio Gallera

Ma alla luce del nuovo caso ho deciso di avviare un approfondimento sul quadro epidemiologico e sulle eventuali azioni da adottare.

(m.v.)

via | Corriere

Studente di 15 anni in condizioni critiche a Rimini

17/02/2017

Ancora un altro caso di meningite in Italia. Un ragazzo di 15 anni è ricoverato da ieri nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale Infermi di Rimini. Le condizioni del ragazzo dell'Itc "Molari" di Santarcangelo, purtroppo sono gravi, ed è già stato attivato il dipartimento della Sanità Pubblica che ha disposto la profilassi su coloro che sono entrati in contatto con il giovane paziente. Oltre ai membri della famiglia del ragazzo, sono stati dunque sottoposti alla profilassi anche i compagni e gli insegnanti della classe da lui frequentata, e coloro che fanno sport e altre attività insieme al giovane. In totale ad essere sottoposti a profilassi sono 160 persone.

Secondo quanto riportato, fino a mercoledì le condizioni del ragazzo erano normali. Il giorno successivo però, il paziente ha iniziato ad avvertire i primi sintomi, ed è stato poi ricoverato d’urgenza. Le condizioni cliniche sono molto critiche e stazionarie.

Intanto, al Molari le lezioni sarebbero regolari, anche se diversi studenti sono rimasti a casa, e alcuni lamentano la mancanza di sufficienti informazioni da parte delle Istituzioni scolastiche e politiche.

Come da protocollo

ha fatto sapere la preside dell'Itc 'Molari'

ho avvisato i genitori, gli alunni e i professori della classe del 15enne e si sono sottoposti alla profilassi. Attorno a questo caso di sospetta meningite si è creata una vera e propria psicosi tanto che, venerdì mattina, l'istituto è mezzo vuoto ma, al momento, la situazione è sotto controllo. La cosa più importante è che l'alunno malato si riprenda.

via | NewsRimini
(m.v.)

A Milano muore una donna di 49 anni, grave una bambina di 7 mesi al Buzzi

17/02/2017

La notte scorsa è morta una donna di 49 anni a Milano, presso l’ospedale San Raffaele. A rivelarlo sarebbe stato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, che spiega che sono già iniziati gli interventi di profilassi nel luogo in cui lavorava la donna, un'azienda della provincia di Monza e Brianza, e per coloro che hanno avuto contatto con lei. Per il momento non è ancora noto quale sia il ceppo di meningococco che ha colpito la donna, ma sono in corso gli esami per gli accertamenti.

Nelle scorse ore, anche una bambina di soli 7 mesi è stata ricoverata per un caso di meningite. I due casi non sono correlati fra loro, e la piccola si trova ricoverata al pediatrico Buzzi; per lei è stata confermata un’infezione meningococcica, e le sue condizioni sarebbero ancora molto gravi.

Anche i questo caso, l’Ats Milano sta già eseguendo la profilassi dei familiari e di coloro che sono entrati in contatto con la piccola paziente.

(m.v.)

via | Ansa

Morta l'insegnante ricoverata a Milano

9 Febbraio 2017

E’ deceduta l’insegnante ricoverata a Milano per meningite. La donna sarebbe morta a distanza di circa 24 ore dal suo ricovero. Sin da subito, le condizioni della paziente erano apparse molto gravi, e gli organi vitali erano purtroppo compromessi. La donna è deceduta alle 12.50, ed intorno a lei vi erano il marito ed i figli. Dal momento che la professoressa insegnava in nove classi dell'istituto tecnico "Curie Sraffa”, l'Ats di Milano ha deciso di sottoporre i ragazzi di queste classi alla profilassi antibiotica. Dalle 11 di questa mattina non è dunque possibile accedere alla scuola, a causa delle procedure in corso.

Assicuro alle famiglie degli studenti che metteremo in campo tutte le azioni necessarie per garantire l'incolumità dei ragazzi

ha fatto sapere l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

Per loro sarà necessaria la profilassi antibiotica;

spiega il responsabile del servizio di Prevenzione dell'Ats milanese Giorgio Ciconali

le procedure e le precauzioni sono le stesse che adoperiamo ogni volta per un caso di questo tipo. Già nella serata di ieri sono stati raggiunti i contatti extra scolastici (4 familiari e 7 amici) della paziente, che sono già stati sottoposti a profilassi antibiotica. Nel rispetto dei protocolli internazionali di intervento avvieremo quindi la profilassi innanzitutto ai contatti più stretti della paziente, cioè i ragazzi delle nove classi in cui insegnava e i colleghi docenti. Successivamente, sulla base delle indicazioni degli esperti, estenderemo la profilassi qualora necessario ad altri contatti all'interno della scuola.

Intanto, Gallera ribadisce che, sebbene sia necessario mantenere alta l’attenzione nei confronti di questa malattia, non si può parlare di emergenza.

Manteniamo alta l'attenzione nei confronti delle infezioni da meningococco, e confermiamo le strategie di prevenzione e controllo già in atto. Non c'è, però, alcuna emergenza.

(m.v.)

via | Repubblica

A Milano ricoverata un’insegnante in gravi condizioni

9 Febbraio 2017

A Milano un'insegnante è stata ricoverata per meningite. La donna cinquantacinquenne è stata trasportata all'ospedale San Paolo alle 12.45 di ieri, ed al momento si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione in condizioni molto gravi, con uno "shock settico in sepsi meningococcica", un’infezione da meningococco che ha attaccato gli organi vitali. La prognosi rimane riservata, ma secondo i medici la paziente, che attualmente è intubata e con insufficienza multi organo, sarebbe in pericolo di vita.

Gli insegnanti e il personale dell'istituto superiore "Curie Sraffa", in cui lavora la docente, sono stati già allertati per effettuare la profilassi antibiotica. A quanto sembra non vi sarebbe alcun rischio sanitario per gli studenti, e le lezioni continueranno regolarmente.

Anche allo Spallanzani di Roma tona l’allarme meningite. Nelle ultime 48 ore quattro persone (due maschi e due femmine) sono stati interessati da uno stesso batterio, lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco). I due casi più gravi sono arrivati all’ospedale della Capitale da Anzio (una giovane di 21 anni) e da Albano (un uomo di 51 anni), e si trovano nel reparto di rianimazione con prognosi riservata. Le condizioni dei pazienti sono in generale molto gravi, ma l’ospedale romano sottolinea che

la meningite pneumococcica è una malattia infettiva non contagiosa, per cui non sono necessarie profilassi per impedire la trasmissione dell’infezione a eventuali contatti. I principali fattori di rischio sono da riconoscere nelle infezioni batteriche del tratto respiratorio superiore come otiti e sinusiti.

(m.v.)

via | Repubblica, Corriere,

Muore 36enne a Napoli

18 Gennaio 2017

Un giovane uomo di trentasei anni è deceduto a Napoli a causa della meningite. Il decesso del giovane sarebbe avvenuto presso il Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli, e a renderlo noto è stato il direttore generale Ciro Verdoliva, il quale ha fatto sapere che l'uomo è giunto al pronto soccorso già in stato di coma, e in imminente pericolo di vita.

L’esperto ha inoltre voluto sottolineare che sono state già prontamente attivate tutte le profilassi necessarie, come da protocollo, e che non è dunque necessario lanciare alcun allarme.

Non esiste nel Cardarelli alcuna emergenza a seguito di questo caso

ha ribadito l’esperto, che non vuole alimentare il rischio di una “psicosi ingiustificata” dopo questo decesso.

(m.v.)

via | Ansa

Vaccini in aumento del +77% nel 2016

13 Gennaio 2017

In Italia, le vaccinazioni contro la meningite hanno registrato un incremento del +77% durante lo scorso anno (da gennaio a ottobre rispetto allo stesso periodo del 2015). A rivelarlo è QuintilesIMS Italia, società che si occupa dell’offerta integrata di informazioni e tecnologia per il mondo della salute, e che rivela che, a livello nazionale, sarebbero state vendute in farmacia oltre 41.000 dosi di vaccini nel periodo che va da Gennaio a Ottobre 2016, ovvero 27.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Il picco di vendite si sarebbe registrato tra febbraio e marzo 2016, ovvero durante la prima ondata di casi di meningite in Centro Italia. E a novembre si sarebbe registrato un ulteriore incremento (+172%) di richieste di vaccino in farmacia (con 4.000 confezioni vendute).

Fra le regioni che hanno registrato maggiori aumenti di richieste ai farmacisti, la Lombardia ha avuto quello più significativo (+ 300% di dosi acquistate), seguita dal Lazio dove le richieste in farmacia sono cresciute del 108%.

Tra le regioni che hanno registrato un aumento più significativo dei consumi totali di vaccini (sia in farmacia che per via ospedaliera), dopo la Toscana troviamo Umbria (+110%), Lazio (+82%), Veneto e Friuli Venezia Giulia, con + 97% e + 123%. Per quanto riguarda la Sicilia, sono state raddoppiate le dosi erogate, arrivando a superare le 147.000 utilizzate (+128%); a seguire la Calabria con quasi 20.000 vaccini (+70%) e la Campania dove si registra un +68%.

Infine, in Emilia Romagna si è registrato un aumento di quattro volte della componente di acquisto in farmacia, ma gran parte della distribuzione avviene comunque attraverso la diretta ospedaliera/ASL, dove si registrano crescite più contenute.

(m.v.)

via | Comunicato Stampa

Niente allarmismi, l'incremento è lieve

4 Gennaio 2017

In Italia non è il momento degli allarmismi per quanto riguarda i casi di meningite. A spiegarlo sarebbe stato il Prof. Massimo Andreoni, primario malattie infettive al Policlinico Tor Vergata di Roma e Past President SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, che attraverso un comunicato spiega che, a conti fatti, statisticamente in un anno vi sarebbe la segnalazione di due nuovi casi ogni circa tre giorni. Fra il 2012 e il 2015 si sarebbe registrato infatti solo un lieve incremento dei casi di malattia sistemica da Meningococco in Italia , arrivando a un’incidenza nel 2015 dello 0,32 casi per 100.000 abitanti (un caso per circa 300.000 abitanti).

Per il 2016 (fino al 16 novembre) sono stati invece segnalati 178 casi di malattia sistemica da Meningococco, e ciò farebbe supporre che la quantità di casi non dovrebbe essere molto diversa rispetto a quella registrata negli ultimi anni.

Detto ciò, è importante ricordare che l’incidenza della malattia è maggiore nella fascia di età che va dagli o ai 4 anni, in particolar modo nel primo anno di vita.

Tutto ciò non deve far abbassare l’attenzione nei confronti di questa malattia ma non deve creare allarmismo, e non deve far dimenticare la validità della vaccinazione efficace nel prevenire o comunque ridurre le manifestazioni della malattia. Per coloro che si vogliono proteggere è importante però che la vaccinazione sia rivolta nei confronti del meningocco C e di quello B visto che entrambi questi batteri circolano in modo endemico nel nostro paese.

(m.v.)

Contagiato a Brescia un ragazzo di 20 anni

3 Gennaio 2017

E’ di poche ore fa la notizia del ragazzo di 20 anni di Manerbio, il quale è stato ricoverato al Civile di Brescia nel reparto malattie infettive. Secondo i primi accertamenti, nel sangue del ragazzo sarebbe stata infatti rilevata la presenza di meningococco di tipo C, dopo che il giovane era stato ricoverato in ospedale perché accusava malessere e febbre alta, sintomi che si erano manifestati a cavallo tra il 31 Dicembre e l’1 Gennaio. Il giovane non sarebbe in pericolo di vita, ma è ancora presto perchè possa essere dichiarato fuori pericolo. Intanto, sono circa una trentina le persone sottoposte a profilassi antibiotica, mentre l'Ats conferma che non c'è alcun rischio di epidemia.

In questi giorni anche a Prato, in Toscana, una ragazza di 20 anni, ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano, avrebbe mostrato dei miglioramenti nell’arco di 36 ore, e dopo essersi svegliata, ha rivisto i suoi familiari. La ragazza era stata vaccinata a Settembre.

Il vaccino è sicuramente un’arma efficace anche per quelle persone che non hanno una piena risposta di immunità contro la malattia. Il vaccino resta l’unica soluzione. Ed il sensibile miglioramento della paziente e la risposta positiva alle terapie è dovuto alla tempestività e appropriatezza dell’intervento dei sanitari ed al fatto che si fosse vaccinata

ha spiegato il direttore della Terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano di Prato.

Sempre in Toscana si sarebbero verificati altri 2 casi di meningite di tipo B, e le condizioni dei due pazienti sarebbero stazionarie. Purtroppo è invece deceduto per meningite da pneumococco (una forma non contagiosa) un cinquantenne di Alatri, in provincia di Frosinone, che l’ultimo giorno dell’anno era stato portato in condizioni molto gravi al policlinico Umberto I di Roma. Starebbe meglio invece la giovane ragazza della Palestrina (paese vicino Roma) che era stata ricoverata presso l’ospedale romano la sera di Capodanno con i sintomi della meningite. Come riportato dai medici, alla ragazza sarebbero stati dati i farmaci necessari, e le sue condizioni sarebbero già in fase di miglioramento.

E alla luce di questi casi, la Regione Lazio ha già confermato l’inizio di un monitoraggio delle meningiti, affidato al Gruppo tecnico Scientifico della Rete di malattie infettive (Ippolito-Spallanzani, Di Lallo-Regione Lazio, Cauda-Cattolica, Vullo-Sapienza) e integrato dal Professor Villari dell'Università La Sapienza. Detto ciò, gli esperti sottolineano che, nel corso del 2016 sono stati segnalati in tutta la Regione 19 casi di meningite meningococcica, rispetto ai 25 casi del 2015, pertanto non vi sarebbe al momento motivo di allarme, né necessità di interventi straordinari e diversi rispetto ai normali protocolli vaccinali previsti nella Regione Lazio.

Falso allarme nel Salento - Nel Salento sarebbe invece rientrato l’allarme per quanto riguarda il sessantottenne arrivato lunedì 2 gennaio all'ospedale di Gallipoli con febbre alta e irrigidimento agli arti, il quale sarebbe stato affetto da polmonite, e non da meningite.

I medici hanno subito posto la massima attenzione su una sintomatologia che faceva sospettare una sofferenza meningea, giacché erano presenti anche febbre e globuli bianchi alti. Si è proceduto immediatamente al prelievo del liquor, che risultava essere limpido, per cui si poteva escludere la meningite batterica

si legge in una nota. Alla luce di ciò, l’Asl sottolinea l’importanza di evitare che si generino allarmismi, che potrebbero portare a un ricorso inappropriato dei servizi d'emergenza.

E' importante infine ricordare che nella nostra Regione è già prevista la vaccinazione anti-meningococcica per i nuovi nati e gli adolescenti, mentre la si consiglia ai giovani che si spostano per viaggi e studi.

Il messaggio di Bebe Vio-E sempre in tema di vaccinazione, proprio in questi giorni Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma colpita da meningite all’età di 11 anni, si è presentata negli ambulatori dell’ospedale di Monselice, a Padova per vaccinarsi insieme alla sua famiglia contro la meningite. Il momento è stato immortalato da un selfie pubblicato poi sui social, per sensibilizzare tutti sull’importanza della vaccinazione.

Io adesso dico sempre che è tutto ok, che va tutto bene e che mi godo la vita lo stesso, ma mi ricordo quanto hanno sofferto i miei genitori quando ero in ospedale in gravi condizioni, so cosa si prova e cosa hanno provato. Per questo consiglio sempre di informarsi, seriamente, e di vaccinarsi.

avrebbe spiegato la campionessa, che aggiunge

La notizia dei tre casi di meningite che si sono recentemente stati in Toscana fa paura, perché ogni volta che accade qualcosa di simile penso che magari non ho fatto abbastanza, che potevo lavorare di più per fare “propaganda” e diffondere una cultura dei vaccini.

(m.v.)

via | BresciaToday, Quotidiano.net, IlSole24ore, La Stampa, Corriere Salentino, Repubblica, Repubblica 2,

Maestra muore a Roma, allarme alla scuola ‘Cesare Battisti'

28 Dicembre 2016

Una maestra di Roma è da poco deceduta a causa della meningite meningococcica. La maestra lavorava presso la scuola elementare 'Cesare Battisti', alla Garbatella, e ad annnciarne la scomparsa sarebbe stata la Asl RmC, attraverso una e-mail inviata ai genitori dalla scuola. Secondo quanto riportato, fino allo scorso giovedì la maestra sarebbe stata regolarmente a scuola, ma le sue condizioni di salute sarebbero precipitate durante le festività natalizie, portandola a un ricovero il giorno di Natale, e al decesso avvenuto il giorno successivo, presso il Policlinico Gemelli. Si attendono ulteriori conferme da fonti ospedaliere.

Dopo questo spiacevole evento, sono decine gli alunni sottoposti a profilassi antibiotica. La Asl ha infatti inviato delle comunicazioni ai genitori degli alunni della maestra, raccomandando loro di consultare il medico curante, per far si che coloro che hanno avuto contatti stretti (in luogo chiuso e per un prolungato periodo di tempo) con la maestra, possano assumere uno specifico antibiotico.

(m.v.)

via | Ansa

Tre nuovi casi in Toscana, Marche e Sicilia

19 Dicembre 2016

Sono giorni di preoccupanti per almeno tre famiglie: sono stati diagnosticanti infatti tre casi di meningite. Il primo è un bambino di 4 anni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dopo essere stato colpito da una meningite di tipo C. Lo rende noto un comunicato stampa della Usl Toscana Nord-Ovest.

Il piccolo frequenta una scuola materna di Cascina ed è già stata iniziata la profilassi per tutte le persone che sono state più o meno a contatto con lui. L’ospedale pediatrico Meyer ha quindi reso noto che è stata confermata dal laboratorio di immunologia la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo C. Il piccolo si trova ricoverato in rianimazione ed era stato vaccinato nel 2013. Le sue condizioni, si legge nella nota del Meyer, sono gravi e i medici si sono riservati la prognosi.

Un altro caso, invece, è stato diagnosticato in Sicilia. Un uomo di 33 anni di Piazza Armerina è stato ricoverato all'Ospedale Umberto I di Enna per aver contratto la meningite. Ha risposto alla terapia con antibiotici e antiedemigeni e proprio questo ha fatto escludere che si tratti della forma virale da meningococco.

Infine, anche un 35enne di Monterubbiano è stato ricoverato d’urgenza e si trova ora in coma farmacologico. Il giovane ha iniziato ad accusare forti mal di testa e poi febbre alta, fino a quando il dolore al capo è diventato lancinante ed è sopraggiunto lo stato confusionale. La situazione è precipitata la notte di venerdì e le condizioni del 35enne sono peggiorate notevolmente. Ricoverato a Fermo, le prime cure sembrano non essere efficaci e si è in attesa ci capire quale ceppo abbia colpito il ragazzo.

Morto imprenditore bresciano di 59 anni


13 dicembre 2016

Un altro caso di morte per meningite in pochi giorni. La vittima questa volta è un imprenditore bresciano di 59 anni. Secondo i medici è stato stroncato da un'infezione batterica da meningococco di tipo C.

Un sospetto diagnostico che subito ha fatto scattare la segnalazione all'Ats di Brescia per la ricerca dei contatti più stretti dell'uomo, da sottoporre a profilassi antibiotica: 8 persone già nelle prime ore, poi altre 3 sabato mattina.

Si tratta dei familiari dell'uomo, che lascia due figlie e alcuni collaboratori della ditta, oltre al personale medico e paramedico che lo ha assistito. Ovviamente non esiste nessun legale con le due studentesse milanesi, scomparse a novembre. Purtroppo solo una sfortunata casualità: il genotipo implicato, ha spiegato l'Ats Città metropolitana di Milano, è caratterizzato da elevata mortalità.

Corsa al vaccino, raddoppiate le richieste in Lombardia

5 dicembre 2016

Dopo la morte di due studentesse della Statale di Milano, l’ultima settimana scorsa per meningite, in Lombardia è boom di richieste di vaccinazioni: sono letteralmente raddoppiate. Le prenotazioni riguardano per lo più adolescenti e giovani, tra 14 e 25 anni, ma anche adulti. Molte Asl non erano preparate a un così grande impatto.

Scarseggiano, infatti, le dosi e molte Asl sono in attesa di potenziale scorte e hanno dovuto programmare gli appuntamenti al 2017. È stato così centrato in pochi mesi il risultato che si è cercato di raggiungere in anni di campagne di sensibilizzazione.

È emerso anche un altro dato interessante: esistono i portatori sani di meningite e sono molti. Rappresentano il 5-10% della popolazione. Ad Empoli e in provincia di Firenze hanno raggiunto il 40% della popolazione, situazione che ha provocato decine di casi di meningite. Su tutto il territorio nazionale, quindi, sono ottimisticamente almeno 6 milioni gli italiani che possono trasmettere la malattia senza essere identificati. Ogni portatore sano non sa di essere un soggetto a rischio e la sua condizione latente può durare mesi o anche anni.

Morta studentessa di 24 anni a Milano

1 dicembre 2016

Un ragazza di 24 anni è morta all’ospedale Niguarda di Milano a causa della meningite. La notizia è stata confermata dall'ateneo che si è messo in contatto con l'Ats per agevolare le procedure di profilassi antibiotica a cui per tre giorni dovranno essere sottoposti 120 studenti e docenti che hanno frequentato il laboratorio di Chimica in via Golgi 19.

Sempre dell’università Statale, a luglio, è morta un’altra studentessa Alessandra Covezzi. In questo momento la cosa più importante è risalire a tutti contatti che ha avuto la ragazza nella facoltà di Chimica per sottoporre a profilassi le persone che le sono entrate in contatto. Giorgio Ciconali, che guida il servizio di Igiene pubblica dell'Ats metropolitana, ha così spiegato:

"Ma attenzione: non basta aver frequentato la stessa aula o lo stesso laboratorio per essere a rischio contagio. Solo chi ha avuto contatti ripetuti e ravvicinati con la ragazza deve essere sottoposto alla profilassi".

Terzo caso in Toscano in 2 giorni, il Simit: "Nessun allarmismo"

23 novembre 2016

Un nuovo caso, dopo i decessi di due donne in Toscana. Si tratta di un bambino di 8 anni colpito da meningite di tipo C e ricoverato da ieri sera all'ospedale Meyer di Firenze. Il piccolo per fortuna sta rispondendo bene alle terapie dei sanitari ed è fuori pericolo. Ciò è anche merito della vaccinazione effettuata nel 2009 che ha reso più debole l’infezione. Anche in questo caso la malattia è stata provocata da meningococco C.

"Da gennaio 2015 in Toscana si sono registrati 73 casi da meningococco C: la maggior parte di questi è ascrivibile al sottotipo St11, che rappresenta una variante del meningococco caratterizzata dalla spiccata aggressività e quindi da una maggiore letalità. Solitamente, infatti, la meningite, nei suoi altri ceppi, ha una mortalità inferiore al 10%”

Ha spiegato Antonio Chirianni, Presidente SIMIT, che però ha anche precisato che nonostante i numeri siano in crescita non si deve creare allarmismo: ogni anno in Italia infatti ci sono poco più di 200 casi di meningite meningococcica. La Toscana ha registrato un superamento di queste previsioni, ma resta entro limiti che non destano preoccupazioni tali da far pensare a un fatto epidemico di portata nazionale. Il professor Massimo Andreoni primario di Malattie infettive Università Tor Vergata e Past President SIMIT, ha inoltre aggiunto:

La vaccinazione rappresenta l’unico rimedio disponibile. I vaccini oggi disponibili sono estremamente efficaci sia nei confronti del meningococco di tipo B che di tipo C (quelli circolati finora). Danno un buon livello di immunità e possono contrastare efficacemente il rischio di infezione. Secondo il Piano Nazionale delle Vaccinazioni il vaccino per il meningococco C è fortemente consigliato nel primo anno di vita: questo permette di stimolare una risposta anticorpale adeguata e duratura, ma che non dura per sempre. Per questo motivo, anche la popolazione adulta, laddove se ne riconosca la necessità, ne dovrà fare un richiamo.

Toscana, due decessi in due giorni

22 novembre 2016

Continua l’allarme meningite in Toscana. E’ morta una signore di 64 anni all’ospedale di Livorno, è il secondo decesso in due giorni. Ricoverata da un mese, è deceduta a causa di complicazioni legate a una vasculite cerebrale.

A morire a causa della meningite C, ieri a Firenze, è stata invece una donna di 45 anni, una immigrata russa che lavorava come collaboratrice domestica e abitava nella zona delle Cure. La donna era arrivata all'ospedale di Santa Maria Nuova in gravissime condizioni, priva di sensi. È sopravvissuta in ospedale per due ore, dalle 5 alle 7.

Attualmente sono in corso degli accertamenti per capire se in entrambi i casi a colpire sia stato il sottotipo di meningococco C St11, quello che in Toscana nel 2015 e nel 2016 ha provocato 57 ricoveri, dei quali 26 quest’anno. Il sospetto è stato suscitato dai sintomi riferiti dal compagno della donna russa, che ha manifestato un mal di pancia che non comune insieme alla meningite batterica

Come sempre tutti coloro che sono entrati in contatto con la donna negli ultimi 10 anni devono seguire la profilassi con terapia antibiotica.

Pisa, colpita bambina di 9 anni vaccinata

11 novembre 2016

Una bambina vaccinata di 9 anni è stata colpita dalla meningite di tipo C. Risiede a Cascina, vicino a Pisa, ed è stata ricoverata nel reparto di pediatria dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Ne dà notizia l’Asl Toscana nord ovest, precisando che le sue condizioni di salute sono buone, anche perché la bimba era stata vaccinata all’età di un anno e ciò avrebbe attenuato le conseguenze dell’infezione: è senza febbre e risponde bene agli antibiotici.

Non sono però esenti dalla profilassi le persone che sono state in contatto con lei. L’Asl ha quindi richiamato, oltre ai familiari, i compagni dell’istituto onnicomprensivo Galilei di Cascina e i compagni del corso di nuoto della piscina comunale di Cascina. La profilassi è estesa, oltre che ai compagni di corso di nuoto, anche a tutti coloro che si trovavano nella vasca della piscina nei giorni 31 ottobre, 4 e 7 novembre, dalle 18.45 alle 19.30.

Come mai il vaccino non ha totalmente coperto la bambino? Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), ha commentato:

Il vaccino anti meningite, così come altri vaccini, può non essere totalmente protettivo per alcune ragioni, ma in casi limitatissimi. La vaccinazione è quindi sempre consigliata, per proteggere i bambini. Ci sono bambini che non rispondono al vaccino pienamente e non producono abbastanza anticorpi, e questo può succedere anche per altre malattie come l'epatite C. Oppure può accadere che gli anticorpi non siano in quel momento ad un livello massimo, specie se è passato molto tempo dalla vaccinazione, ma poi si rialzano e la malattia risulta quindi attenuata.

Nuovo caso a Prato, colpito ragazzo di 20 anni vaccinato nel 2015

21 ottobre 2016

È stato ricoverato in terapia intensiva a Prato un ragazzo di 20 anni a causa della meningite di tipo C. Il paziente sta rispondendo alle terapie. L’unica preoccupazione riguarda la vaccinazione. Il giovane si era vaccinato nel dicembre del 2015. Cioè di recente, evidentemente nell'ambito della campagna regionale. Avrebbe dovuto quindi essere coperto contro la malattia che sta provocando una epidemia ormai da quasi due anni in Toscana, invece il vaccino sembra non aver funzionato come sperato.

È noto che questo farmaco con il passare degli anni diventa meno efficace, ma il richiamo di norma viene suggerito circa 10 anni dopo la prima iniezione. Intanto sono state chiamate per la profilasse tutte le persone che sono entrate in contatto con il ragazzo negli ultimi 10 anni.

Inoltre, si invitano a contattare il medico e la Asl coloro che nella notte tra l'8 e il 9 ottobre erano alla discoteca Naif di via Traversa Pistoiese a Prato, che il 15 erano a vedere lo spettacolo delle 23.30 di Inferno all'Uci cinema di Campi Bisenzio, che il 18 ottobre hanno pranzato, dalle 13,15 alle 14,15 all'Old wild west di Parco Prato. Infine l'appello è per chi era il 10, 11, 12 alle lezioni del corso di Tecnologie dell'alimentazione (secondo anno di Agraria) alle Cascine di Firenze e chi nelle stesse date ha preso il pulmann dal Poggetto (comune Poggio a Caiano) - a Firenze alle 7.40 circa e da Firenze al Poggetto alle ore 13 circa.

Fonte | Reppublica

Nuovo caso in Toscana, colpita bambina di 11 anni non vaccinata

7 ottobre 2016

Un nuovo caso di meningite in Toscana. Questa volta è una bambina di 11 anni a essere stata colpita da pneumococco di tipo C, responsabile di numerosi casi manifestati negli ultimi due anni in questa Regione, la più colpita d’Italia. Le malattie provocate dallo pneumococco si possono prevenire grazie alla vaccinazione, che si fa in tre dosi a partire dai tre mesi di età insieme a quelle definite "obbligatorie" come la polio e la difterite.

Ovviamente questa bambina non era stata vaccinata. La piccola aveva fatto l’esavalente, a 3 mesi, ma poi non era stata sottoposta a nessun richiamo. I genitori vivono in campagna, nell'aretino. La loro figlia è stata portata mercoledì sera al pronto soccorso di Arezzo. Si è subito pensato a una meningite e iniziato il trattamento antibiotico. Questa mattina è arrivata la conferma del laboratorio.

Situazione analoga in provincia di Napoli, dove l’infezione da meningite ha colpito un bambino di 10 anni. In questo caso trattasi di meningite di tipo B. Le persone entrate in contatto con il piccolo e ovviamente i suoi compagni di classe devono sottoporsi alla profilassi.

Colpito da infezione di tipo C bambino di 3 anni vaccinato

16 settembre 2016

È stato diagnosticato un nuovo caso di meningite di tipo C in Toscana. Il paziente colpito è un bambino di 3 anni di Fucecchio (Firenze), ora ricoverato al pediatrico Meyer di Firenze, in via precauzionale in terapia intensiva. La situazione si legge in una nota:

"E’ stabile e per il momento tranquillizzante, anche perché era stato vaccinato contro il meningococco C nel 2014".

Il piccolo, dopo aver accusato convulsioni, è stato ricoverato all'ospedale di Empoli è stato poi trasferito al Meyer per l'aggravarsi della situazione. La domanda che in molti si pongono è la seguente: come mai si è ammalato nonostante il vaccino?

“In una minima percentuale i vaccini possono non garantire la totale immunità dalle malattie. In genere, però, la vaccinazione fa sì che si abbiano forme più attenuate, o comunque con prognosi migliore di quella che si avrebbe se non vaccinati”.

Sono ovviamente partite le procedure di profilassi che ha sottoposto a copertura antibiotica le persone che negli ultimi otto giorni hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con il bambino. Il numero di questi è per fortuna esiguo e non supera le trenta persone complessivamente. La Regione ricorda che a scopo cautelativo e solo per maggiore sicurezza la profilassi dei contatti dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione contro il meningococco C.

Nessun allarmismo, le infezioni gravi in Italia sono rare

16 agosto 2016

Bisogna stare tranquilli e non creare allarmismi. Questo è il consiglio della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT), che in una nota ha dichiarato:

Gli episodi di infezione invasiva meningococcica recentemente verificatisi non rappresentano un evento inatteso od anomalo e non configurano una particolare situazione di emergenza.

Lo strumento principale a disposizione per difendersi sono i vaccini. Le infezioni invasive meningococciche (meningiti e sepsi) sono causate da un batterio molto diffuso, Neisseria meningitidis, che viene ‘trasportato’ da persona a persona per via aerea. Circa il 10% degli adolescenti e dei giovani adulti ne è correntemente portatore e nel corso della vita la grande maggioranza della popolazione lo ospita almeno transitoriamente. Solo una ridottissima parte di queste colonizzazioni si trasforma in infezioni invasive. Questo avviene probabilmente in persone predisposte geneticamente o esposte a situazioni particolari. A oggi non è possibile prevedere chi potrà ammalarsi e chi no, il che sottolinea l’importanza della vaccinazione nell’infanzia, la fascia d’età più colpita, anche al fine di prevenire le infezioni invasive nella seconda fascia d’età più colpita, gli adolescenti e i giovani adulti. Il professore Massimo Galli, Ordinario di malattie Infettive presso l’Università di Milano e Vicepresidente Nazionale SIMIT, ha poi aggiunto:

“Per quanto rare, le infezioni invasive meningococciche sono eventi drammatici, non infrequentemente mortali e causa di sconcerto e di profondo dolore per la repentina perdita di giovani vite. L’utilizzo razionale degli strumenti vaccinali rappresenta un passo fondamentale per prevenirle e in prospettiva ridurne ulteriormente l’incidenza".

A Catania sbarca profugo con meningite, profilassi anche per il sindaco

10 agosto

Un migrante sbarcato a Catania è in coma da una settimana all’ospedale di Cremona con la meningite. Il nigeriano è stato trasferito dal reparto di terapia intensiva a quello di malattie infettive: le sue condizioni sono stabili ma in netto miglioramento.

Il profugo era sbarcato, con altri 600 immigrati, il 30 luglio a Catania da dove, con 6 connazionali, era stato portato negli spogliatoi del campo sportivo, adibiti a centro di prima accoglienza, di Martignana di Po (Cremona). Era arrivato domenica 31 luglio, in serata. L’uomo malato e con la febbre alta è stato ricoverato in rianimazione mentre il suo compagno, una volta accertato che non presentava gli stessi problemi, è stato dimesso.

È scattata subito l’operazione profilassi (che sta facendo anche il sindaco e i suoi collaboratori) e i controlli sanitari al centro di Martignana di Po e nelle strutture per l’accoglienza di immigrati. In una settimana, in Sicilia sono state vaccinate più di 2mila persone, anche perché il caso che più ha preoccupato è quello della ragazza di 30 anni morta a fine luglio.

Milano, in coma un uomo di 45 anni

8 agosto 2016

Un’altra vittima della meningite. Questa volta si tratta di un uomo 45 anni, colpito da meningococco C e si trova in stato di coma nel reparto di rianimazione del Policlinico. Pur essendo ancora in prognosi riservata, sembra che le sue condizioni stiano lievemente migliorando.

Non bisogna assolutamente creare allarmismo, è questo l’invito dei medici. Come mai? Intanto perché i casi che si sono manifestati non sono legati tra loro. E poi perché i numeri dei decessi e dei ricoveri sono nella media. Detto ciò la Regione Lombardia ha deciso di ampliare la fascia di chi ha diritto al vaccino (che altrimenti costerebbe dai 50 ai 300 euro).

L'iniezione contro il meningococco di tipo C è già gratuita per i minori e per gli appartenenti alle categorie a rischio. Marino Faccini, responsabile per la Profilassi della malattie infettive e le vaccinazioni dell'Ats, ha commentato:

«L'allarmismo è eccessivo, però è bene vaccinare i bambini e gli adolescenti. I vaccini obbligatori tutelano da tetano, epatite B e polio ma non dalla meningite. E i vaccini raccomandati tutelano solo da alcuni ceppi, tra cui il meningococco C. Quindi può essere utile parlare con il pediatra o il medico di famiglia per provvedere a una vaccinazione contro gli altri tipi di batterio».

In altre regioni, come la Toscana, il vaccino è obbligatorio e gratuito per tutti. In Lombardia si sta pensando a una strada alternativa a quella dell'obbligo.

Meningite in Italia: Beatrice Lorenzin: "Vaccinate i bambini"

8 agosto 2016

Per difenderci dalla meningite abbiamo un’arma importante, il vaccino. Lo ricorda la Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo la morte della ragazza di 19 anni che rientrava dalla Giornata Mondiale della Gioventù.

Dopo il recente caso di meningite, il ministero sta naturalmente vigilando su tutte quelle persone con cui la ragazza colpita è stata in contatto. Si dovrà fare una profilassi antibiotica di due giorni

E non è tutto:

Nel nuovo Piano Nazionale Vaccini sono consigliati anche quelli per la meningite e questo l'unico modo che si ha per difendersi, quindi si consiglia vivamente di far vaccinare di bambini.

Quali sono le forme di meningite più gravi? Ricordiamo che sono quelle di origine batterica, in particolare quelle provocate dal meningococco (A, B, C, Y, W135), responsabile dell’ottanta per cento dei casi di malattia che si manifestano in età pediatrica. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, una quota di pazienti compresa tra l’otto e il quattordici percento muore a seguito di questa infezione.

480 pellegrini della Gmg visitati in Veneto dopo la morte di una giovane romana

3 agosto 2016

Situazione difficile in Veneto, dove il sistema sanitario regionale sta accogliendo moltissimi ragazzi che hanno partecipato alla Giornata mondiale della gioventù a Cracovia, dopo il decesso per meningite fulminante di una ragazza italiana. Sono stati accolti e assistiti circa 480 ragazzi: nessuno presentava problemi di salute o particolari sintomi. Sulla base dei racconti fatti da loro ai medici, è stata decisa ed erogata la prevista profilassi a quelli per cui è stata ritenuta prudenzialmente opportuna.

In particolare, a Treviso un pullman con circa 50 ragazzi ha chiesto l’intervento dei sanitari del Cà Foncello mentre si trovava in viaggio in autostrada. Il mezzo è stato raggiunto dal team medico, che ha verificato la buona salute di tutti e ha ricevuto garanzie sul fatto che nessuno aveva avuto contatti a rischio a Cracovia. Un altro pullman di ragazzi trevigiani è stato assistito al pronto soccorso di Udine. Un giovane è stato trattenuto per accertamenti, fortunatamente aveva solo una faringite.

A Padova 173 ragazzi sono stati accolti e visitati nei pronto soccorso di Camposampiero e Schiavonia e dai punti di guardia medica delle tre Ulss 15, 16 e 17. Per 113 è stata decisa ed erogata la profilassi.

Risultano, al momento, 154 i giovani seguiti al pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera di Padova e nessuno presentava problemi. Circa 30 erano padovani e si s

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Meningite in Italia: ricoverato poliziotto a Roma é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 09:40 di Monday 26 June 2017

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Omega 3 e Omega 6: quali sono le differenze? Mon, 26 Jun 2017 07:35:29 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/569853/omega-3-e-omega-6-quali-sono-le-differenze http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/569853/omega-3-e-omega-6-quali-sono-le-differenze Andrea Butkovič Andrea Butkovič

Gli Omega-3 sono presenti in gran parte nel pesce e sono estremamente salutari.

Gli Omega-3 e Omega-6 sono degli acidi grassi essenziali, grassi polinsaturi chiamati anche acido linoleico (Omega-6) e acido alfa linoleico (Omega-3). Sono definiti acidi grassi essenziali perché il nostro organismo non riesce a sintetizzarli in autonomia e dobbiamo introdurli con l'alimentazione.

Gli Omega-6 sono acidi grassi molto più abbondanti in natura rispetto agli Omega-3 e si possono trovare in tutti gli oli vegetali, nei legumi, nei cereali e negli pseudo cereali. Omega-3 e Omega-6 dovrebbero essere assunti in un rapporto preciso di 5 a 1: gli Omega-6 dovrebbero essere introdotti 3 0 5 volte di meno rispetto ai più preziosi Omega-3.

Gli Omega-3 si trovano in natura nel pesce e in particolare in quelle specie che abitano i mari più freddi, ma anche nelle alghe e nei molluschi, nella frutta secca e nei semi oleosi, come quelli di lino, zucca e chia. Le differenze tra Omega-6 e Omega-3 sono principalmente la loro diffusione in natura, la quantità che ne va assunta e i loro benefici per la salute.

Gli Omega-3 sono particolarmente preziosi per la nostra salute e sono in grado di proteggerci dalle malattie cardiovascolari, dal diabete, dall'invecchiamento e dall'ipertensione. Solitamente in una dieta occidentale sbilanciata si assumono molti più Omega-6 che Omega-3 ed essendo gli uni antagonisti degli altri, si rischia di annullare gli effetti benefici degli Omega-3, andando incontro al rischio di infiammazioni croniche.

In natura esistono anche alcuni alimenti in grado di fornire un apporto bilanciato di Omega-3 e Omega-6, come i semi di canapa. Per godere di tutti i benefici degli acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6 è necessario introdurli nelle giuste proporzioni, favorendo il consumo di pesce rispetto quello di carne e assumendo una manciata di noci ogni giorno.

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Omega 3 e Omega 6: quali sono le differenze? é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 09:35 di Monday 26 June 2017

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Equitalia soppressa, tutto trasferito ad Agenzia Entrate-Riscossione Mon, 26 Jun 2017 07:06:30 +0000 http://www.soldiblog.it/post/121831/equitalia-agenzia-entrate-riscossione http://www.soldiblog.it/post/121831/equitalia-agenzia-entrate-riscossione re.mar. re.mar.

Agenzia Entrate-Riscossione

Equitalia dal 30 giugno 2017 cessa di esistere: abolita, soppressa dal decreto fiscale 193/2016, convertito poi nella Legge 225/2016. Tutti i debiti, le cartelle esattoriali, gli altri rapporti pendenti e le cause in corso vengono così trasferiti ad Agenzia delle Entrate-Riscossione che diventa in sostanza la nuova Equitalia.

Cartelle esattoriali e debiti pendenti con Equitalia anche relativi a tasse locali come Imu, Tasi e Tari, saranno quindi da corrispondere all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il cambio di soggetto non cancella insomma cartelle e debiti. Chi ora si trova con una cartella di pagamento di Equitalia, o chi ha un piano di rateizzazione in corso, dovrà corrispondere il dovuto ad Agenzia delle Entrate-Riscossione.

I benefici per i debitori del passaggio di testimone Equitalia-Agenzia Entrate-Riscossione? Nessuno, se si esclude la cosiddetta rottamazione delle cartelle inevase, una mini sanatoria su interessi di mora e sanzioni.

Agenzia delle Entrate-Riscossione avrà più poteri della vecchia Equitalia che potrà usare i dati e le informazioni già in uso all'Agenzia "anche ai fini dell'esercizio delle funzioni relative alla riscossione nazionale". Il questo quadro di inserisce la possibilità di pignoramento diretto del conto corrente, da luglio 2017.

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Equitalia soppressa, tutto trasferito ad Agenzia Entrate-Riscossione é stato pubblicato su Soldiblog.it alle 09:06 di Monday 26 June 2017

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eCooltra: 100.000 utenti in Europa Mon, 26 Jun 2017 07:00:57 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171397/ecooltra-100-000-utenti-in-europa http://www.ecoblog.it/post/171397/ecooltra-100-000-utenti-in-europa Paolo Sperati Paolo Sperati

ecooltra

eCooltra, il servizio di scooter sharing, raggiunge i 100.000 utenti in Europa. Gli scooter elettrici in servizio nel Vecchio Continente sono più di 1.000, con un risparmio stimato di 435 tonnellate di CO2 già nel 2017. I nuovi clienti di eCooltra sono oltre 600 ogni giorno e solo a Roma il risparmio stimato arriva fino a 100 tonnellate di CO2 nel 2017. Tra i vantaggi per gli utenti, la disponibilità degli scooter anche nei giorni di sciopero dei trasporti, che tradizionalmente registrano un'impennata degli utilizzi di mezzi in sharing.

"Siamo molto soddisfatti del riscontro che il nostro servizio sta avendo in termini di utenti e chilometri percorsi: lo scorso venerdì 19 giugno di sciopero dei mezzi, i nostri scooter non sono stati mai fermi, a conferma del fatto che gli abitanti di Roma hanno capito che esiste un nuovo modo, comodo e moderno, di muoversi in città - commenta Maurizio Pompili, Country Manager Italia di eCooltra. - In particolar modo a Roma stiamo concentrando i nostri sforzi e vediamo opportunità di mercato in un contesto in cui altri hanno deciso di rinunciare".

Mentre Enjoy terminerà il servizio di scooter sharing il 1 luglio, gli scooter eCooltra attualmente operativi a Roma sono 240, ma l’intenzione dell'azienda è di ampliare la flotta già nel 2018.

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eCooltra: 100.000 utenti in Europa é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 09:00 di Monday 26 June 2017

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Siccità: danni in agricoltura per 1 miliardo, allarme Coldiretti Mon, 26 Jun 2017 07:00:15 +0000 http://www.ecoblog.it/post/171400/siccita-danni-in-agricoltura-per-1-miliardo-allarme-coldiretti http://www.ecoblog.it/post/171400/siccita-danni-in-agricoltura-per-1-miliardo-allarme-coldiretti Peppe Croce Peppe Croce


Siccità danni in agricoltura per 1 miliardo allarme Coldiretti

Temperature sopra la media stagionale e totale assenza di piogge stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura italiana. Ben due terzi dei terreni agricoli del paese è già in una situazione critica e si salvano solo gli appezzamenti irrigui, dove cioè i coltivatori diretti hanno la possibilità di irrigare i terreni. Il conto è salato: i danni ammontano già a un miliardo di euro.

Ortaggi, frutta, cereali, pomodori, vigneti e fieno per gli animali: in pratica non c'è un solo tipo di coltura italiana che non stia subendo danni dalla siccità prolungata del mese di giugno, come risulta dal monitoraggio dei terreni agricoli fatto da Coldiretti.

Indirettamente, anche molti noti formaggi di alta qualità, come il Grana Padano, e la mozzarella di bufala campana DOP sono a rischio. Questo sia per la scarsità dei foraggi, che crescono poco e male a causa della siccità, sia per lo stress a cui sono sottoposti gli animali nelle stalle a causa delle ondate di caldo di queste settimane. I molte zone, spiega Coldiretti, gli allevatori devono rifornirsi di acqua con le autobotti per riempire gli abbeveratoi.

Mezza Italia è in condizioni critiche: Sardegna, Emilia Romagna, Toscana e Veneto hanno richiesto ufficialmente al Governo lo stato di emergenza. Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Friuli e Sicilia non sono in condizioni molto migliori.

In Lombardia le vacche producono il 20% di latte in meno, in Sardegna i terreni producono il 40% in meno rispetto a quanto dovrebbero a inizio estate. Il Veneto potrebbe anticipare la vendemmia di una settimana, la Toscana è senza foraggi e quest'anno produrrà pochissimo miele. In Umbria seccano girasole e granturco. In Piemonte è stato dichiarato lo stato di allerta incendi. Si potrebbero citare altre situazioni simili un po' in tutta Italia.

"Non deve essere dimenticato che l'acqua è essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli senza i quali è a rischio la sopravvivenza del territorio e la competitività dell’intero settore alimentare" afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, "di fronte alla tropicalizzazione del clima se vogliamo continuare a mantenere l'agricoltura di qualità, dobbiamo organizzarci per raccogliere l'acqua nei periodi più piovosi con interventi strutturali che non possono essere più rimandati".

Anche in Italia, quindi, bisogna iniziare a parlare seriamente di politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Il riscaldamento globale, infatti, non interessa solo gli abitanti di sperduti atolli dell'Oceano Pacifico che rischiano di essere sommersi a causa dell'innalzamento del livello dei mari a causa dello scioglimento dei ghiacciai: anche il Bel Paese, patria del cibo di alta qualità, rischia di avere ripercussioni economiche disastrose derivanti dai cambiamenti del clima globale.

Credit foto: Flickr

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Siccità: danni in agricoltura per 1 miliardo, allarme Coldiretti é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 09:00 di Monday 26 June 2017

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Comunali 2017: il PD affonda, vince il centro destra, bene il M5S Mon, 26 Jun 2017 06:47:10 +0000 http://www.polisblog.it/post/386713/comunali-2017-il-pd-affonda-vince-il-centro-destra-bene-il-m5s http://www.polisblog.it/post/386713/comunali-2017-il-pd-affonda-vince-il-centro-destra-bene-il-m5s FabioPagano FabioPagano

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I risultati dei ballottaggi per le elezioni amministrative in 111 comuni italiani hanno evidenziato un solo grande sconfitto: Matteo Renzi ed il PD. In tutte le città chiave il partito dell’ex premier ha riportato cocenti sconfitte. Ad approfittarne è il centro destra che non vinceva una tornata elettorale da diversi anni.

A Genova ha vinto Marco Bucci a cui ha fatto compagnia Petracchini che è il nuovo sindaco di La Spezia, entrambi del centro destra. Genova è una piazza storica della sinistra italiana e rappresenta una sconfitta cocente. A Parma si conferma Federico Pizzarotti ex Movimento Cinque Stelle che si è presentato con una lista civica.

Detto delle vittorie del centro destra a L’Aquila e Catanzaro c’è da registrare il primo sindaco non di sinistra della città di Pistoia. E’ Alessandro Tomasi il primo sindaco dal dopo guerra a non appartenere a formazioni di estrazione comunista e/o socialista. Un’altra sconfitta storica è quella di Carrara e in questo caso ad approfittarne è il Movimento Cinque Stelle con Francesco De Pasquale.

Il movimento dei grillini si è aggiudicato anche la poltrona di primo cittadino di Fabriano, Ardea e Guidonia. Quest’ultima è la terza città del Lazio ed è una cartina di tornasole importante anche per Virginia Raggi che evidentemente ha più credito di quanto le attribuiscano i media.

Matteo Renzi, dopo aver ribadito che le amministrative non sono le politiche, ha ammesso che poteva andare meglio e che il risultato complessivo non è un granchè, “Ci fanno male alcune sconfitte a cominciare da Genova e L’Aquila”. Positivo anche il commento di Luigi di Maio che parla di otto vittorie su dieci ballottaggi in cui era presente, da solo, il Movimento Cinque Stelle. Renato Brunetta parla di vittoria tranquilla e straordinaria in tutta Italia ed eclatante a Genova.

Paradossale il caso di Trapani dove c’era un solo candidato, Piero Savona del PD, che non è stato eletto perché non si è raggiunto il 50% del quorum necessario all’elezione. I trapanesi hanno preferito un commissario all’unico candidato.

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Comunali 2017: il PD affonda, vince il centro destra, bene il M5S é stato pubblicato su Polisblog.it alle 08:47 di Monday 26 June 2017

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Lago d'Orta: due cugini di 12 e 10 anni muoiono annegati Mon, 26 Jun 2017 06:46:19 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584221/lago-d-orta-bambini-annegati-cugini http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584221/lago-d-orta-bambini-annegati-cugini Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Tragedia al Lago d'Orta: due bambini, cugini di 12 e 10 anni, sono morti annegati nel tentativo di recuperare un pallone.

I fatti sono accaduti nel pomeriggio di ieri, domenica 25 giugno, nella frazione di Lagna (in alto, foto da Google Maps), in provincia di Novara.

I bambini stavano giocando con un pallone alla spiaggia Cadorna. Probabilmente in quel frangente si erano buttati in acqua per recuperare la palla. Con loro c'erano anche altri due bambini: tutti di età fra gli 8 e i 12 anni, tutti componenti di una famiglia di origine senegalese che risiede nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Due dei piccoli sono affogati. A recuperare il corpo di uno di loro è stato un bagnante che si è tuffato per i soccorsi, ma è riuscito ad intervenire solo quando il bambino era già deceduto.

Il corpo senza vita dell'altro bambino è stato trovato solo in un secondo momento, attorno alle 19, dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Torino.

Ad arrivare sul posto anche i carabinieri di Arona, le ambulanze e i vigili del fuoco di Borgomanero.

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Lago d'Orta: due cugini di 12 e 10 anni muoiono annegati é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 08:46 di Monday 26 June 2017

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Maltempo, bimbo disperso in provincia di Lodi Mon, 26 Jun 2017 06:34:28 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584211/bocchi-di-comazzo-bimbo-disperso-maltempo http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/584211/bocchi-di-comazzo-bimbo-disperso-maltempo Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Nubifragi nel Nord Italia: mentre continua il caldo record nel centro e nel sud, il settentrione è stato colpito da diversi nubifragi che hanno causato vari danni.

Una persona è scomparsa nel pomeriggio di ieri nelle acque del fiume Adda, in Lombardia: si tratta di un 13enne, di nazionalità marocchina, che è stato sorpreso dalla corrente che si è ingrossata. Il bambino si trovava in località Bocchi di Comazzo, in provincia di Lodi (in alto la gallery da Google Maps).

Il bambino stava facendo il bagno assieme al fratello minore: il più piccolo è riuscito a tornare a riva mentre il 13enne è scomparso. Sul posto sono arrivate le squadre dei Vigili del fuoco di Lodi, l'elicottero del Nucleo Volo di Varese e i sommozzatori da Milano.

Tanti i danni anche in Veneto, con Luca Zaia pronto a firmare lo stato d'emergenza. La situazione più grave ad Enego, dove c'è c'è stata una frana.

Colpite dalle forti precipitazioni anche Trentino ed Emilia Romagna. Diversi gli smottamenti, numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutte le regioni colpite dalle piogge.

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Maltempo, bimbo disperso in provincia di Lodi é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 08:34 di Monday 26 June 2017

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Ipervitaminosi: i rischi di prendere troppi integratori Sun, 25 Jun 2017 14:12:22 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/569832/ipervitaminosi-i-rischi-di-prendere-troppi-integratori http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/569832/ipervitaminosi-i-rischi-di-prendere-troppi-integratori Andrea Butkovič Andrea Butkovič

L'ipervitaminosi deriva da un abuso di integratori.

Gli integratori alimentari sono dei prodotti che favoriscono l'assunzione di specifici principi nutritivi, come vitamine e sali minerali. Non si tratta di farmaci o prodotti curativi, ma come suggerisce il nome integrano una specifica carenza alimentare. Gli integratori dovrebbero essere utilizzati solo ed esclusivamente in caso di un'effettiva necessità, meglio se su consiglio di un medico o un esperto nutrizionista.

Il mercato però prevede la libera circolazione e il libero acquisto di qualsiasi quantitativo di integratori di qualsiasi tipo. Il rischio in cui possiamo incorrere è quello di un'assunzione sregolata ed eccessiva che può essere definita come abuso e può sfociare in un fenomeno chiamato ipervitaminosi.

Ogni vitamina ha un doppio livello di soglia, un range entro il quale una determinata dose è considerata salutare. Al di fuori di questo intervallo troviamo le carenze e gli eccessi di vitamine. L'ipervitaminosi è una condizione frequente soprattutto in tempi recenti, dopo il decollo del mercato degli integratori.

I rischi dell'ipervitaminosi sono specifici per ogni singola vitamina, ma non sono da sottovalutare in quanto in alcuni casi possono risultare in una vera e propria tossicità. Danni al fegato, ipertensione, danni al sistema nervoso e all'apparato digerente sono solo alcuni dei rischi dell'ipervitaminosi, che può sfociare in vere e proprie patologie.

 

Le vitamine che devono essere assunte con più cautela per evitare l'ipervitaminosi sono la vitamina A, D, E, K. Anche la vitamina C e quelle del gruppo B possono provocare danni seri alla salute e in generale è bene limitare l'assunzione degli integratori ai soli episodi di carenza accertata. Prima di assumere un integratore è opportuno chiedere un consiglio medico su come integrare un particolare principio nutritivo con l'alimentazione.

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Ipervitaminosi: i rischi di prendere troppi integratori é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 16:12 di Sunday 25 June 2017

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Correre per salvare il pianeta: ecco come fare Sun, 25 Jun 2017 11:00:03 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570425/correre-per-salvare-il-pianeta-ecco-come-fare http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/570425/correre-per-salvare-il-pianeta-ecco-come-fare Maria Vasta Maria Vasta

Il mondo in cui viviamo è uno solo, ma purtroppo ancora troppe persone non sembrano essersi rese conto di quanto sia importante proteggerlo, partendo dai nostri gesti quotidiani, come quello di evitare di gettare carte e lattine per strada, evitare di lasciare immondizia dappertutto, e comportarsi in maniera civile. Fortunatamente però, esistono molte persone che, nel loro piccolo, cercano di fare la differenza, di cambiare in meglio il mondo in cui vivono. Come? Andando a correre!

L’iniziativa descritta nel video in alto è davvero ammirevole, e posso dirvi che io ho già intenzione di prendervi parte appena possibile.

Per proteggere la natura e migliorare il mondo in cui viviamo, basta portare con sé un sacchetto per l’immondizia, magari un paio di guanti (per evitare di toccare i rifiuti a mani nude), e la voglia di fare la differenza, oltre che di fare un po' di sana attività fisica! Date un’occhiata al video per saperne di più, e se vi va, diteci cosa ne pensate di questa iniziativa e e anche voi parteciperete!

Correre

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Correre per salvare il pianeta: ecco come fare é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 13:00 di Sunday 25 June 2017

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