it_IT Home Blogosfere.it - Ultime notizie della sezione Home Tue, 16 Oct 2018 17:36:15 +0000 Tue, 16 Oct 2018 17:36:15 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogosfere.it/home 2004-2014 Blogo.it Yara, Bossetti scrive all'inviato Mediaset: “sono innocente, condannato senza potermi mai difendere" Tue, 16 Oct 2018 17:09:00 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/601434/lettera-bossetti-giornalista-mediaset http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/601434/lettera-bossetti-giornalista-mediaset Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

appello-massimo-bossetti.jpg

L’ergastolo confermato in Cassazione, venerdì scorso, non fa perdere a Massimo Bossetti la voglia di urlare ancora: "sono innocente". Accusato e condannato per l’omicidio di Yara Gambirasio, il muratore di Mapello si è sempre proclamato estraneo ai fatti ma la Corte di Cassazione non ha concesso un nuovo esame del Dna trovato sugli slip della tredicenne, scomparsa da Brembate il 22 novembre 2010 e trovata cadavere il 22 febbraio 2011 in un campo a Chignolo d’Isola, sempre nel bergamasco.

La nuova analisi sul Dna negata


La difesa di Bossetti aveva chiesto un supplemento di analisi su quel Dna con la motivazione che solo un secondo esame avrebbe fugato ogni dubbio e permesso al condannato di difendersi appieno. La Cassazione però ha deciso diversamente mettendo il punto fine sul destino giudiziario di Bossetti, a meno che i legali dell’uomo non adiscano alle corti sovranazionali, come già ventilato.

Prima di ogni decisione si attendono le motivazioni con cui la Cassazione, che lo ricordiamo non è giudice di merito ma di legittimità, ha giudicato inammissibile il ricorso degli avvocati di Bossetti che intanto dal carcere scrive al giornalista di News Mediaset, l’inviato Federico Fedocci.

La lettera di Bossetti al cronista


Una missiva telegrafica, dai contenuti chiari e decisi: "Caro Enrico, fai giungere a tutti la voce di un innocente condannato al carcere a vita senza MAI potersi difendere. Questa non è una cosa da paese civile. Io sono INNOCENTE e lo griderò finché avrò voce" scrive a mano con la penna blu su foglio bianco a righe il 48enne. "MAI smetterò di lottare con i miei avvocati che mi difendono per sincera convinzione e amore di Giustizia per dimostrare la mia INNOCENZA!!" conclude Massimo Giuseppe Bossetti che secondo TgCom24 "in questi giorni" dal carcere avrebbe inviato una lettera anche ai genitori di Yara.

I legali dell'uomo dovranno ora attendere almeno sei mesi dalla sentenza della Cassazione prima di presentare un eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Entro quel termine dovrebbero essere ampiamente arrivate le motivazioni degli ermellini sul rigetto del ricorso, motivazioni da depositare entro 90 giorni dalla lettura del dispositivo della sentenza.

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Yara, Bossetti scrive all'inviato Mediaset: “sono innocente, condannato senza potermi mai difendere" é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 19:09 di Tuesday 16 October 2018

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Taglio ai vitalizi, ok del Consiglio di Presidenza del Senato. Il video della festa del M5S Tue, 16 Oct 2018 15:38:44 +0000 http://www.polisblog.it/post/403968/taglio-ai-vitalizi-ok-del-consiglio-di-presidenza-del-senato-il-video-della-festa-del-m5s http://www.polisblog.it/post/403968/taglio-ai-vitalizi-ok-del-consiglio-di-presidenza-del-senato-il-video-della-festa-del-m5s redazione Blogo.it redazione Blogo.it

La festa pentestellata con bandierine, palloncini gialli e tanto rumore si è spostata da Montecitorio a Palazzo Madama. Era il 12 luglio quando abbiamo assistito alla prima festa del M5S, quella per l'approvazione della delibera di Roberto Fico alla Camera che tagliava i vitalizi agli ex deputati, oggi è successo lo stesso al Senato dopo che il questore Paolo Arrigoni della Lega, al termine del Consiglio di Presidenza, ha annunciato:

"La delibera è stata approvata con 10 voti favorevoli, un astenuto e altri che non hanno partecipato al voto"

Fuori dal palazzo del Senato sono comparsi gli striscioni "56 milioni di euro risparmiati" e "Bye bye vitalizi" esposti dai senatori del MoVimento 5 Stelle con tanto di bandierine e palloncini gialli. Il vicepremier Luigi Di Maio ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il video della diretta dei festeggiamenti e un cartello con la scritta "16 ottobre 2018 abolizione dei vitalizi al Senato. Fine della casta" e ha scritto:

"Detto, fatto. Promessa mantenuta. Bye bye vitalizi anche per gli ex senatori. Questo privilegio non esisterà più per nessuno. Evviva!"

Contenti anche i senatori leghisti Paolo Arrigoni, Roberto Calderoli, Tiziana Nisini e Paolo Tosato che, a margine del Consiglio di Presidenza, hanno detto:

"Anche il Senato dice stop a vecchi e assurdi privilegi. Abbiamo agito in tempi rapidissimi, per portare avanti una battaglia della Lega e per mantenere una promessa che le forze del Governo del Cambiamento hanno fatto ai cittadini. Dalle parole ai fatti, contro i privilegi di pochi, in favore di tutti gli italiani"

Tagli vitalizi Senato - Festa del M5S

Foto © Twitter Nicola Morra
Video © Facebook Luigi Di Maio

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Taglio ai vitalizi, ok del Consiglio di Presidenza del Senato. Il video della festa del M5S é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:38 di Tuesday 16 October 2018

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Mondiali Volley femminile 2018: semifinali Cina-Italia e Serbia-Olanda Tue, 16 Oct 2018 15:16:31 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/496250/mondiali-volley-femminile-2018-semifinali-cina-italia-e-serbia-olanda http://www.outdoorblog.it/post/496250/mondiali-volley-femminile-2018-semifinali-cina-italia-e-serbia-olanda Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Mondiali Volley femminile 2018 - Programma semifinali

L'ultima giornata della terza fase dei Mondiali di Volley femminile 2018 in Giappone ci ha consegnato gli accoppiamenti delle semifinali. Già da ieri, infatti, conoscevamo i nomi delle quattro qualificate, che oggi si sono scontrate nei rispettivi gironi per il primato nelle Pool e così ora abbiamo gli incroci: la Serbia, prima nella Pool G grazie alla vittoria per 3-1 contro l'Italia, affronterà l'Olanda, seconda nella Pool H dopo la sconfitta subita per 3-1 per mano della Cina. Di conseguenza l'altra semifinale, quella delle azzurre di Davide Mazzanti, sarà proprio Cina-Italia.

Le due squadre si sono già affrontate nella prima fase a gironi e l'Italia ha vinto nettamente in quattro set e con ampio scarto di punti, ma questo non deve assolutamente far pensare che sia cosa fatta per la finale. Successe anche quattro anni fa: l'Italia vinse 3-1 nella seconda fase a gironi, poi perse in semifinale in quattro set contro le cinesi. Serve dunque la massima cautela contro le campionesse olimpiche in carica che sono cresciute molto nel corso del torneo. Non si possono dunque fare confronti.

Lo stesso vale per l'altra semifinale: Olanda e Serbia si sono già affrontate nella seconda fase a gironi e le orange si sono imposte per 3-0 in modo molto netto (25-16, 25-12, 25-20), ma le serbe venderanno la pelle e in semifinale sarà tutta un'altra partita.

Si giocherà venerdì 19 ottobre: prima tocca a Serbia e Olanda alle ore 6:40 italiane, poi a Cina e Italia alle ore 9:10 italiane. La giornata sarà conclusa alle ore 12:20 dalla sfida per il 5° posto finale tra le padrone di casa del Giappone e le campionesse del mondo uscenti degli Stati Uniti.

La partita dell'Italia si potrà vedere come sempre in diretta tv su Raidue e in streaming tramite RaiPlay con la telecronaca di Maurizio Colantoni e il commento tecnico di Andrea Lucchetta. Le azzurre hanno due giorni per prepararsi a questo evento, ma dovranno affrontare, come tutte le altre, il trasferimento da Nagoya a Yokohama.

Mondiali Volley femminile 2018: programma semifinali

Venerdì 19 ottobre 2018:
Ore 6:40, Serbia-Olanda
Ore 9:10, Cina-Italia

Ore 12:20, Giappone-Stati Uniti (finale 5° posto)

Sabato 20 ottobre 2018:
Ore 10:20, finale 3° posto
Ore 12:40, finale 4° posto

Foto © FIVB

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Mondiali Volley femminile 2018: semifinali Cina-Italia e Serbia-Olanda é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:16 di Tuesday 16 October 2018

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Marcello Foa, doppia gaffe del Presidente Rai sulla Shoah, il Pd protesta Tue, 16 Oct 2018 14:22:02 +0000 http://www.polisblog.it/post/403964/marcello-foa-doppia-gaffe-del-presidente-rai-sulla-shoah-il-pd-protesta http://www.polisblog.it/post/403964/marcello-foa-doppia-gaffe-del-presidente-rai-sulla-shoah-il-pd-protesta redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Marcello Foa gaffe

Marcello Foa, che, dopo varie vicissitudini tra audizioni in Commissione Vigilanza e votazioni in Cda, è diventato Presidente della Rai a tutti gli effetti, non si è ancora reso bene conto di quanto questo ruolo gli costringa a pesare ogni parola che dice o scrive. Considerato che di mestiere faceva il giornalista dovrebbe essere abituato, invece, ancora una volta, è incappato in una scelta lessicale sbagliata.

Se già lo avevano crocifisso per aver parlato di "deposizione" invece che di "audizione" davanti alla Commissione di Vigilanza, oggi è stato attaccato ancor più duramente per una doppia gaffe fatta in un tweet in cui ha scritto dell'anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma.

Foa ha scritto ieri pomeriggio:

"Sono a Tel Aviv da tre giorni, viaggio molto interessante. Domani parteciperò a Gerusalemme alle celebrazioni per il 65esimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma, poi conferenza all'Istituto italiano di cultura"

Agli occhi dei più attenti sono saltati subito due "errori", ossia l'anniversario sbagliato, perché è il 75° e non il 65° (la razzia del ghetto di Roma avvenne il 16 ottobre 1943) e l'uso del termine "celebrazioni" quando sarebbe stato più corretto "commemorazione".

Lia Quartapelle, capogruppo del PD nella Commissione Esteri della Camera, ha scritto:

"Questo signore che 'celebra' il rastrellamento del Ghetto di Roma è il presidente Rai. O non sa il significato delle parole che usa o pensa che il 16 Ottobre sia da celebrare. In ogni caso è totalmente inadatto al ruolo che occupa. Abbracci agli amici della Comunità ebraica di Roma in questa dolorosa ricorrenza. Banalizzare l'esercizio della memoria è la cosa più pericolosa che si possa fare"

Gaffe di Marcello Foa su rastrelllamento ghetto

Foto © Twitter Marcello Foa

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Marcello Foa, doppia gaffe del Presidente Rai sulla Shoah, il Pd protesta é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:22 di Tuesday 16 October 2018

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Di Maio: "Juncker continui a rivoltarsi, gli rimane tempo fino a maggio" Tue, 16 Oct 2018 13:46:41 +0000 http://www.polisblog.it/post/403961/di-maio-juncker-continui-a-rivoltarsi-gli-rimane-tempo-fino-a-maggio http://www.polisblog.it/post/403961/di-maio-juncker-continui-a-rivoltarsi-gli-rimane-tempo-fino-a-maggio redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Di Maio replica a Juncker su manovra italiana

Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha pubblicato oggi un lungo post su Facebook in cui prende spunto dai dati Eurostat sulla povertà per arrivare a rispondere al commento che ha fatto il Presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker sulla manovra economica dell'Italia.

Di Maio, postando lo screenshot di un articolo dal titolo "Eurostat, l'Italia è il Paese europeo con il più alto numero di persone a rischio povertà", ha scritto:

"Oggi l'Eurostat ha rilasciato dati devastanti che provano come le politiche seguite dai precedenti governi e avallate o imposte dalla UE siano state devastanti per il nostro Paese.
Secondo questi dati l'Italia è il Paese europeo con il numero più alto di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale. Sono a rischio povertà 17,4 milioni di persone, ovvero il 28,9% della popolazione. Rispetto al 2008 questo numero è salito del 3,4%. Con la Manovra del Popolo finalmente interveniamo su questo dramma che non può più essere trascurato come è stato fatto finora, visto che i poveri sono aumentati in maniera esponenziale. Tutto quello che è contenuto nella Manovra è necessario per gli italiani ed è esattamente il contrario di quello che hanno fatto gli altri governi che hanno pensato solo ai privilegi di pochi, soliti, noti. È quello che hanno chiesto i cittadini con il voto e che noi, da Paese sovrano, stiamo realizzando"

Poi ha attaccato direttamente Juncker con tanto di frecciatina finale con evidente richiamo alle elezioni europee 2019:

"Juncker oggi dice che l’Eurozona si rivolterà contro tutto questo per mantenere lo status quo che ha causato solo povertà e disoccupazione crescente. A nome di chi parla? Dei vari ministri, del presidente dell’Eurogruppo, del suo partito che l'altro ieri ha fatto il minimo storico alle elezioni in Lussemburgo? Juncker faccia nomi e cognomi di chi davvero prende le decisioni all’interno dell’Unione Europea. Non ci si può attaccare a vincoli ad personam, decidendo in modo scientifico di attaccare un Paese sovrano solo perché quel governo non è simpatico a lui e all'élite di cui fa parte. Noi andiamo avanti con le misure chieste dal popolo. Juncker continui pure a rivoltarsi, gli rimane tempo ancora fino a maggio"

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Di Maio: "Juncker continui a rivoltarsi, gli rimane tempo fino a maggio" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:46 di Tuesday 16 October 2018

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Toninelli: "Alcuni piloni sui viadotti della A24 e A25 sono in condizioni allarmanti" Tue, 16 Oct 2018 13:27:16 +0000 http://www.polisblog.it/post/403958/toninelli-alcuni-piloni-sui-viadotti-della-a24-e-a25-sono-in-condizioni-allarmanti http://www.polisblog.it/post/403958/toninelli-alcuni-piloni-sui-viadotti-della-a24-e-a25-sono-in-condizioni-allarmanti redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Danilo Toninelli lancia allarme su A24-A25

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, nel corso dell'assemblea dell'Ance, l'Associazione nazionale dei costruttori edili, ha detto che alcuni piloni sui viadotto dell'autostrada A24-A25 sono in "condizioni allarmanti". Si tratta dell'Autostrada dei Parchi, quella che collega Lazio e Abruzzo.

In particolare il ministro Toninelli ha detto:

"Grazie ai dati condivisi nell'Ainop potremo fare quel monitoraggio continuo su ponti, viadotti, cavalcavia che abbiamo previsto nel decreto Genova e che ci permetterà di capire dove andare a fare ispezioni, dove sarà dunque necessario investire risorse pubbliche per la manutenzione e dove quindi ci sarà bisogno del vostro intervento e della vostra professionalità per rimettere in sicurezza un'opera pubblica. Esattamente come stiamo già facendo sui viadotti della A24 e A25, laddove alcuni piloni, che ho potuto visionare con i miei occhi, sono in condizioni così degradate da risultare allarmanti"

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Toninelli: "Alcuni piloni sui viadotti della A24 e A25 sono in condizioni allarmanti" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:27 di Tuesday 16 October 2018

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Video: Napolitano torna in Senato dopo la malattia. Casellati: "Esempio per tutti" Tue, 16 Oct 2018 12:56:07 +0000 http://www.polisblog.it/post/403950/video-napolitano-torna-in-senato-dopo-la-malattia-casellati-esempio-per-tutti http://www.polisblog.it/post/403950/video-napolitano-torna-in-senato-dopo-la-malattia-casellati-esempio-per-tutti redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Nella giornata in cui il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato al Senato e alla Camera le comunicazioni del governo in vista del Consiglio Europeo di domani, in aula a Palazzo Madama c'è stato un evento da festeggiare: il ritorno del Presidente emerito della Repubblica e senatore a vita Giorgio Napolitano.

È la prima volta che torna tra gli scranni del Senato da quando è stato operato d'urgenza lo scorso 24 aprile per la "dissecazione acuta dell'aorta ascendente". Dopo oltre un mese di degenza all'Ospedale San Camillo, Napolitano è potuto tornare a casa il 7 giugno scorso.

Ora, dopo quattro mesi di riabilitazione motoria e cardiorespiratoria, eccolo di nuovo in aula dove, in apertura di seduta, è stato accolto dalle parole della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha detto, riferendosi a Napolitano, che "la sua capacità di partecipazione ai lavori e la sua passione istituzionale sono il miglior esempio per tutti i componenti" del Senato.

Giorgio Napolitano torna in Senato

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Video: Napolitano torna in Senato dopo la malattia. Casellati: "Esempio per tutti" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:56 di Tuesday 16 October 2018

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Tap, Lezzi: "Abbiamo mani legate. Bloccarlo costerebbe troppo" Tue, 16 Oct 2018 12:10:55 +0000 http://www.polisblog.it/post/403947/tap-lezzi-abbiamo-mani-legate-bloccarlo-costerebbe-troppo http://www.polisblog.it/post/403947/tap-lezzi-abbiamo-mani-legate-bloccarlo-costerebbe-troppo redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Barbara Lezzi si arrende alla Tap

Entro 36 ore sarà presa una decisione definitiva sul Tap, il Trans Adriatic Pipeline, ossia il gasdotto trans-adriatico di 878 chilometri che porterà in Europa il gas dell'Azerbaijan approdando nel Salento. C'è stato un vertice tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, la ministra per il Sud Barbara Lezzi, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, il sindaco di Melendugno Marco Poi e alcuni esponenti parlamentari e pugliesi del MoVimento 5 Stelle, ma proprio ai pentastellati potrebbe non piacere quello che succederà nelle prossime ore, perché il via libera al gasdotto sembra ormai cosa fatta e le parole della ministra Lezzi sanno di resa:

"Verifiche verranno ancora fatte dal ministro Costa nelle prossime 24-36 ore e prenderemo una decisione. Ma abbiamo le mani legate dal costo troppo alto che dovremmo far pagare al Paese per fermare l'opera, un costo che per senso di responsabilità non possiamo permetterci"

E il ministro dell'Ambiente Costa ha spiegato che ci saranno verifiche sulle cartografie del progetto, in particolare di "eccesso di potere".

Le reazioni del Movimento No Tap e del sindaco Potì

Durissima la reazione del Movimento No tap. Il portavoce Gianluca Maggiore ha detto:

"La battaglia continua e pure la richiesta di dimissioni in blocco degli eletti del Movimento 5 Stelle in caso ricomincino i lavori di Tap. Quello che è chiaro è che si sta giocando. I ministeri non hanno i documenti, non sanno nulla"

Anche il sindaco di Melendugno Marco Potì è sul piede di guerra. Già prima del vertice con il governo aveva sottolineato che il Tap è un'opera "inutile, dannosa e molto pericolosa per le popolazioni e il territorio" e il progetto deve fermarsi perché "tap ha commesso delle illegalità e illegittimità", parlando in particolare di "errori progettuali e falsificazioni dei documenti". Poi, dopo aver partecipato al vertice con il governo, su Facebook ha scritto:

"Ho chiesto al presidente Conte di garantire su Tap un clima politico nuovo, diverso da quello avuto dai governi precedenti. Ho chiesto loro di essere i cani da guardia dei cittadini, di stare col fiato sul collo di questa multinazionale, cercando di far emergere le (decine) di violazioni di legge di Tap. Non ci sarebbe così nessun bisogno di bloccare i lavori per volontà politica, ma Tap si bloccherebbe da sola, per propria responsabilità e propri errori progettuali e/o esecutivi. Senza il terrore di penali o risarcimenti.
Il governo ci ha ricevuto per ben 2 volte e ci ha dedicato tempo e ascolto. Di questo occorre dare atto e ringraziare il premier Conte per questo nuovo atteggiamento di apertura. Ma ho l’impressione che non si sono fatti tutti quegli approfondimenti necessari né si è dedicato il tempo giusto a cercare qualche motivo valido per bloccare veramente Tap"

E ha aggiunto:

"Non è sufficiente cercare di calcolare i costi di abbandono, con una visione molto ragionieristica e attenta alle conseguenze economiche (tutte da dimostrare e calcolare per bene e non nel modo presentatoci), invece che con una visione più politica, con la P maiuscola. Con la voglia di difendere la volontà ed i diritti dei cittadini più degli interessi di una multinazionale. Sono un po’ amareggiato, ma non demordiamo. C’è il ministro dell’Ambiente Costa che cercherà in breve tempo e con il nostro ausilio, di ricercare altre motivazioni, forti e valide giuridicamente, di far emergere le violazioni e criticità di Tap. E poi c’è Conte che ha auspicato più e più volte l’intervento della magistratura inquirente, anche per essere facilitato come governo nell’azione di blocco del Tap. Su questo si basano le nostre speranze future. Sul rispetto della legge e della legalità. Ieri come oggi.#notap sempre"

Tap, la soddisfazione di Matteo Salvini

Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini oggi ha partecipato all'Assemblea nazionale di Confimi Confindustria e durante il suo intervento ha parlato anche del Tap e ha detto:

"Dovrebbero ripartire i lavori per la Tap in Salento che abbasserebbe del 10 per cento i costi dell'energia per famiglie e imprese. Anche lì il tira e molla. Io rispetto il contratto e la sensibilità degli alleati, ma l'Italia ha bisogno di più infrastrutture, strade e ferrovie e di viaggiare"

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Tap, Lezzi: "Abbiamo mani legate. Bloccarlo costerebbe troppo" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:10 di Tuesday 16 October 2018

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Juncker sulla manovra: "Dall'Italia deviazione inaccettabile" Tue, 16 Oct 2018 11:21:54 +0000 http://www.polisblog.it/post/403942/juncker-sulla-manovra-dallitalia-deviazione-inaccettabile http://www.polisblog.it/post/403942/juncker-sulla-manovra-dallitalia-deviazione-inaccettabile redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Il Presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker non usa mezzi termini per criticare la manovra finanziaria dell'Italia. Il Draf Budgetary Plan 2019, ossia il documento che riassume tutte le principali misure che il governo inserito nella legge di bilancio, è stato inviato dal governo Conte ieri sera a Bruxelles ed è stato accolto con la freddezza che ci si aspettava.

Juncker ha detto:

"Se accettassimo il derapage alcuni Paesi ci coprirebbero di ingiurie e invettive con l'accusa di essere troppo flessibili con l'Italia"

E ha aggiunto che la direzione presa dall'Italia gli dà "molte preoccupazioni", ma ci ha anche tenuto ha precisare di non avere pregiudizi, per cui ne discuterà direttamente con l'Italia proprio come fa con gli altri Paesi. Ha annunciato anche che oggi pomeriggio sentirà per telefono il Premier Giuseppe Conte. Juncker non ha voluto commentare nel dettaglio le misure previste dalla manovra, ma, ha detto, "guardo ai risultati in termini di bilancio e saldo".

Il numero uno della Commissione Ue ha anche aggiunto che il punto più importante per lui è quello di "rispettare gli impegni presi", mentre i contenuti sono "un affare italiano" e se la Commissione di esse di essere contraria a una misura verrebbe attaccata, per questo giudicherà senza entrare nei contenuti.

Juncker ha anche precisato che l'Italia non deve essere messa sul "banco degli imputati" al vertice Ue che ci sarà domani, perché c'è prima tutta una procedura da seguire per porre eventualmente la questione al Consiglio Europeo, per questo ha aggiunto:

"Non cominciamo dalla fine. L'Europa ha bisogno dell'Italia e l'Italia dell'Europa"

Infatti quando gli è stato chiesto se l'Europa potrebbe sopravvivere all'uscita dell'Italia ha risposto seccamente "No", ma ha anche sottolineato che dai recenti sondaggi è emerso che la maggior parte degli italiani è favorevole alla permanenza del proprio Paese nell'Eurozona.

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Juncker sulla manovra: "Dall'Italia deviazione inaccettabile" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:21 di Tuesday 16 October 2018

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Milan-Juve: 75 euro per il settore ospiti, tifosi bianconeri disertano la trasferta? Tue, 16 Oct 2018 10:56:21 +0000 http://www.calcioblog.it/post/740500/milan-juve-75-euro-per-il-settore-ospiti-tifosi-bianconeri-disertano-la-trasferta http://www.calcioblog.it/post/740500/milan-juve-75-euro-per-il-settore-ospiti-tifosi-bianconeri-disertano-la-trasferta Renato Marino Renato Marino

milan-juventus biglietti ospiti

Milan-Juventus si giocherà tra circa un mese ma i tifosi bianconeri sono già sul piede di guerra. Il club rossonero ha infatti comunicato i prezzi che saranno praticati al Meazza il prossimo 11 novembre e le brutte sorprese non mancano. Per assicurarsi uno dei 4.500 posti del settore ospite serviranno qualcosa come 75 euro (330 euro per sedersi in tribuna rossa) e i supporters della Vecchia Signora non ci stanno. Si conferma sostanzialmente il trend che vede da inizio stagione tutti i club che ospitano Cristiano Ronaldo e soci innalzare alle stelle i prezzi dei ticket.

Dovunque giochino i campioni d’Italia, insomma, l’effetto CR7 si fa sentire, eccome, sui prezzi dei biglietti e per molti la situazione sta diventando insostenibile dal punto di vista economico. Già lo scorso anno, in alcuni casi, i costi delle trasferte per i supporters di Madama furono elevati, basti pensare ai 50 euro di Inter-Juve o ai 70 di Roma-Juve, ma quest’anno si stanno toccando picchi nettamente superiori, con le società che cercano di cavalcare l’onda per introitare il più possibile nonostante gli stadi siano spessi fatiscenti e non all’altezza dello spettacolo della Serie A.

Tornando alla partita tra Milan e Juve del mese prossimo, non è da escludere che il settore ospite rimanga semideserto, poiché il tifo organizzato bianconero è già in protesta da tempo per via degli aumenti di abbonamenti e ticket praticati dalla società all’Allianz Stadium. Milano rimane comunque una città ad "alta densità bianconera", ragion per cui ci sarà sicuramente chi non vorrà rinunciare al big match. Due anime della stessa tifoseria, coloro i quali non vogliono svenarsi per la propria passione e gli altri invece disposti a tutti pur di staccare un tagliando, che da inizio stagione si trovano in contrapposizione.

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Milan-Juve: 75 euro per il settore ospiti, tifosi bianconeri disertano la trasferta? é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 12:56 di Tuesday 16 October 2018

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Legge di Bilancio: abolito il numero chiuso nelle facoltà di Medicina Tue, 16 Oct 2018 10:37:33 +0000 http://www.polisblog.it/post/403931/legge-di-bilancio-abolito-il-numero-chiuso-nelle-facolta-di-medicina http://www.polisblog.it/post/403931/legge-di-bilancio-abolito-il-numero-chiuso-nelle-facolta-di-medicina redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Nel comunicato di Palazzo Chigi si legge, nero su bianco, quanto segue: "Abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina – Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi".

Una frase chiara, difficilmente interpretabile in modo diverso. Il Ministro Bussetti (Istruzione) e la Ministra Grillo (Salute) hanno però emesso un comunicato congiunto sostenendo una versione diversa, che stride con quanto scritto nel Comunicato Stampa sui lavori del Consiglio dei Ministri: "Abbiamo chiesto in sede di consiglio dei ministri di aumentare sia gli accessi sia i contratti delle borse di studio per Medicina. È un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il Governo intende onorare. Si tratta chiaramente di un percorso da iniziare già quest'anno per gradi. Per assicurare l'aumento dei posti disponibili e avviare un percorso condiviso, a breve sarà convocata una riunione con tutti i soggetti interessati a cominciare dalla Crui (Conferenza dei Rettori delle Università italiane)"

Un paio d'ore prima Bussetti aveva invece ammesso: "Voglio essere sincero, a me non risulta questa cosa. Farò le dovute verifiche". Una reazione simile era arrivata dal Ministero della Salute. Due risposte sorprendenti visto che, teoricamente, i due Ministri dovevano essere presenti durante la riunione del Consiglio dei Ministri dedicato alla Legge di Bilancio, che riguarda inevitabilmente tutta l'amministrazione.

La confusione regna sovrana.

Legge di Bilancio: abolito il numero chiuso nelle facoltà di Medicina

Nella Legge di Bilancio spunta anche una norma a sorpresa: l'abolizione del numero chiuso per le facoltà di Medicina. Nessuno ne aveva parlato eppure la novità è spuntata all'interno del comunicato stampa di Palazzo Chigi sui lavori del consiglio dei ministri, che ha preso questa decisione per "permettere così a tutti di poter accedere agli studi".

L'iniziativa del Governo desta - per usare un eufemismo - una certa perplessità. Quest'anno, infatti, sono stati ben 67mila gli aspiranti medici che si sono sottoposti ai test di ingresso per contendersi i 9.779 posti previsti per le matricole. Il numero programmato nella facoltà di medicina è pensato anche e soprattutto per garantire una qualità il più elevata possibile del percorso formativo. Tenendo conto dei numeri di quest'anno, come potranno le università italiane sostenere dall'anno prossimo un incremento potenziale di iscrizioni pari al 685%? E, soprattutto, come potranno farlo senza un pesante stanziamento di risorse?

Oltretutto c'è anche da considerare che la sola presenza di un test d'ingresso tanto selettivo aveva l'effetto di scoraggiare diverse migliaia di diplomati dall'idea di sottoporsi alla prova. Pensare che possa essere lo stesso percorso di studi a fare una selezione è quantomeno miope; inevitabilmente i più meritevoli verranno penalizzati dalla sola presenza di chi non riuscirà poi a terminare gli studi.

Spesso si è sentito parlare di un rallentamento del turnover negli ospedali. C'era quindi bisogno di prevedere un numero maggiore di medici, ma nessuno si sarebbe mai atteso un'iniziativa del genere. Oltretutto il problema principale era rappresentato dall'effetto imbuto che si creava post laurea, dovuto al numero di posti non sufficienti nelle scuole di specializzazione.

Per il momento il Ministero della Salute non ha commentato questa iniziativa del Governo. Pierluigi Marini, Presidente dell'associazione di chirurghi ospedalieri, ha invece già lanciato l'allarme: "Ci aspettavamo un intervento importante del governo nel campo della formazione dei medici ma l’abolizione del numero chiuso per l’accesso alle facoltà di Medicina, senza un congruo aumento delle borse di specializzazione rischia di essere un boomerang. In giovani laureati in medicina che non entreranno nelle scuole di specializzazione dovranno per forza di cose cercare lavoro all’estero. Assisteremo ad una nuova fuga di cervelli". L'Istituto superiore di sanità ha invece definito "folle" la decisione del Governo.

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Legge di Bilancio: abolito il numero chiuso nelle facoltà di Medicina é stato pubblicato su Polisblog.it alle 12:37 di Tuesday 16 October 2018

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Manovra - La "pace fiscale": l'accordo tra M5S e Lega Tue, 16 Oct 2018 09:18:31 +0000 http://www.polisblog.it/post/403916/manovra-la-pace-fiscale-laccordo-tra-m5s-e-lega http://www.polisblog.it/post/403916/manovra-la-pace-fiscale-laccordo-tra-m5s-e-lega redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Le due anime del Governo hanno raggiunto un'intesa sulla cosiddetta "pace fiscale". A vincere il braccio di ferro è stato il Movimento 5 Stelle che ha ottenuto di fissare il tetto a 100mila euro, stabilendo anche una soglia per la dichiarazione integrativa, ovvero per l'emersione di quei redditi non inseriti nelle dichiarazioni presentate al fisco.

Pace fiscale

Il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio stabilirà un'aliquota del 20% per sanare i debiti con il fisco. Sarà possibile far emergere redditi non dichiarati fino a 100mila euro e fino ad un massimo del 30% in più rispetto alle somme precedentemente dichiarate al fisco; la tassazione sul maggior imponibile sarà appunto del 20%. Per ridurre il contenzioso tra il fisco ed i contribuenti, si potranno inoltre sanare le liti pagando - senza sanzioni o interessi - il 20% del non dichiarato negli ultimi 5 anni in caso di vittoria del contribuente in secondo grado e il 50% in caso di vittoria in primo grado.

Rottamazione ter

Verranno inoltre rottamate le cartelle esattoriali. Saranno dunque cancellati interessi e sanzioni; si potrà usufruire di una rateizzazione fino a 20 rate trimestrali (quindi in 5 anni), a differenza dei 2 anni previsti per le due rottamazioni precedenti. Arriverà inoltre lo stralcio delle cartelle accumulate dal 2000 al 2010 sotto i mille euro; un provvedimento che riguarda 10 milioni di contribuenti.

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Manovra - La "pace fiscale": l'accordo tra M5S e Lega é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:18 di Tuesday 16 October 2018

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Mondiali Volley femminile 2018: sconfitta indolore per l'Italia contro la Serbia Mon, 15 Oct 2018 22:10:05 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/496245/italia-serbia-mondiali-volley-femminile-2018 http://www.outdoorblog.it/post/496245/italia-serbia-mondiali-volley-femminile-2018 Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Italia-Serbia Mondiali Volley femminile 2018

Aggiornamento ore 11:03 - È arrivata la prima sconfitta per l'Italia a questi Mondiali 2018, ma nella partita più inutile. È un ko indolore in un match in cui il Ct Davide Mazzanti ha concesso un po' di riposo ad alcune delle titolari. La Serbia dunque si prende il primo posto nel girone, ma considerata la forza di entrambe le avversarie dell'altra Pool, conta davvero poco. Questo il risultato finale:

Italia-Serbia 1-3 (21-25, 19-25, 25-23, 23-25)

La presentazione di Italia-Serbia

Italia-Serbia è la partita che vale il primo posto nella Pool G dei Mondiali di Volle femminile 2018 e di conseguenza garantisce alle semifinali l'incrocio con la seconda della Pool H. E anche nel girone H oggi c'è lo scontro per il primato tra le due squadre già qualificate, ossia Olanda e Cina, mentre gli Stati Uniti, così come il Giappone, hanno salutato i Mondiali ieri.

La partita di oggi si potrà vedere in diretta tv su Raidue e in streaming su RaiPlay con la telecronaca di Maurizio Colantoni e il commento tecnico di Andrea Lucchetta. Comincia alle ore 9:10, ma il collegamento avrà il via qualche minuto prima.

Tra le due squadre ci sono 23 precedenti e l'Italia negli scontri con la Serbia ha collezionato 16 vittorie e 7 sconfitte. In questi Mondiali le serbe hanno perso due volte, entrambe nella seconda fase: sono stati due ko consecutivi nella Pool E per 3-1 contro il Giappone e per 3-0 contro l'Olanda, tuttavia si sono qualificate alla terza fase grazie al successo sulla Germania in tre set. E si sono così potute riscattare con le nipponiche che l'altro ieri hanno battuto per 3-0. L'Italia, invece, finora non ha mai perso, ha vinto sei partite in tre set, tre in quattro set e una, quella di ieri contro le padrone di casa, in cinque set.

Foto © FIVB

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Mondiali Volley femminile 2018: sconfitta indolore per l'Italia contro la Serbia é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 00:10 di Tuesday 16 October 2018

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Caso Lodi, Fico: "Chi ha fatto la delibera deve solo chiedere scusa" Mon, 15 Oct 2018 20:25:06 +0000 http://www.polisblog.it/post/403907/caso-lodi-fico-chi-ha-fatto-la-delibera-deve-solo-chiedere-scusa http://www.polisblog.it/post/403907/caso-lodi-fico-chi-ha-fatto-la-delibera-deve-solo-chiedere-scusa redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Roberto Fico su caso Lodi mensa

Roberto Fico, Presidente della Camera, non usa mezzi termini sul caso delle discriminazioni per l'accesso alla mensa e allo scuolabus nel comune di Lodi e ha detto:

"Io credo che nel momento in cui si fa una delibera che, in modo conscio o inconscio, crea delle discriminazioni così importanti, si deve chiedere solamente scusa. Dopo le scuse questi bambini potranno rientrare tranquillamente nella mensa scolastica. Nel momento in cui si è verificata questa situazione con 200 bambini che non potevano andare in mensa perché non potevano più permetterselo, essendosi ritrovati nella fascia di reddito più alta, sono stati raccolti circa 60mila euro per farli andare a scuola fino a fine dicembre: questo è un gesto fondamentale perché ogni volta che si crea un'ingiustizia il nostro Paese è pronto a rispondere. Il nostro Paese è forte e i valori costituzionali sono saldi"

Fico ha parlato al termine del suo intervento alla nona edizione di "Shipping and the Law", il convegno organizzato a Napoli oggi e domani nel complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore.

Alle parole decise della terza carica dello Stato ha subito replicato Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, che ha commentato:

"L'ultimo presidente della Camera che ricordo entrare così tanto nel dibattito politico era Fini, spero che Fico abbia più fortuna. Ci auguriamo che invece che lanciarsi in polemiche gratuite contro la Lega si dedichi a tempo pieno all'organizzazione dei lavori di Montecitorio, restando super partes"

Foto © Camera dei Deputati

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Caso Lodi, Fico: "Chi ha fatto la delibera deve solo chiedere scusa" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 22:25 di Monday 15 October 2018

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Roma, rapina in banca fallisce per il malore del direttore Mon, 15 Oct 2018 19:11:14 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/601431/roma-rapina-in-banca-fallisce-per-il-malore-del-direttore http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/601431/roma-rapina-in-banca-fallisce-per-il-malore-del-direttore Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Rapina in banca a Roma - Portuense

Momenti di grande paura oggi a Roma, nella Banca Popolare di Novara di piazza Augusto Lorenzini 35, al Portuense: una banda di rapinatori ha fatto un buco nella parete del garage del palazzo adiacente alla banca, poco prima delle 16, ed è entrata minacciando i dipendenti con le proprie armi. I rapinatori erano in cinque, hanno picchiato la guardia giurata e gli hanno preso la pistola, poi hanno provato a entrare nel caveau, ma l'unico a conoscere i codici era il direttore, che ha avuto un malore.

I rapinatori sono così rimasti "fregati" perché senza codici non sono potuti entrare nel caveau, ma sono dovuti fuggire. Erano incappucciati e avevano anche delle parrucche, ma queste ultime le hanno dovute lasciare nella banca, così come i walkie talkie che usavano per comunicare tra di loro.

Per qualche minuto è stato difficile capire se fossero andati via tutti e cinque o solo due di loro, ma poi si è capito che l'avevano fatta franca a bordo di un'auto bianca, mentre l'edificio è stato circondato dai poliziotti con giubbotti antiproiettile. Ora i cinque sono ricercati in tutta Italia. È stata ritrovata anche una pistola da loro usata. Sul posto è arrivata un'ambulanza per assistere il direttore della banca che, involontariamente, con il suo malore ha salvato il bottino.

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Roma, rapina in banca fallisce per il malore del direttore é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 21:11 di Monday 15 October 2018

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La manovra spagnola: patrimoniale, aumento delle tasse per i ricchi e salario minimo Mon, 15 Oct 2018 17:48:11 +0000 http://www.polisblog.it/post/403845/la-manovra-spagnola-patrimoniale-aumento-delle-tasse-per-i-ricchi-e-salario-minimo http://www.polisblog.it/post/403845/la-manovra-spagnola-patrimoniale-aumento-delle-tasse-per-i-ricchi-e-salario-minimo Stefano Capasso Stefano Capasso

Mentre in Italia si lavora sulla cosiddetta "Manovra del Popolo" - stiracchiata tra risicati redditi di cittadinanza e sogni di Flat Tax - in Spagna la maggioranza ha raggiunto l'accordo per la "Manovra per uno Stato sociale". Il Partito Socialista e Podemos hanno infatti raggiunto l'intesa per la manovra economica per il 2019 che i media spagnoli non hanno esitato a definire "la più a sinistra della storia".

Podemos è riuscita a trascinare i socialisti verso sinistra, arrivando a formulare una manovra diretta a tutelare le fasce più deboli della popolazione, inseguendo gli obiettivi di giustizia sociale che sono stati il manifesto del movimento politico "nato dal basso". Dentro c'è un po' di tutto: patrimoniale, aumento del salario minimo, imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin tax), la tutela del diritto alla casa e la tutela dell'ambiente.

Come spiegato nel documento introduttivo, questa manovra riporta al centro del dibattito il welfare, minato da anni di politiche di austerità: "I cittadini e le cittadine di questo Paese hanno visto crescere in questi anni le disuguaglianze, la povertà e la precarietà, mentre si riducevano gli investimenti nel welfare, cioè nei servizi pubblici che garantiscono uguali opportunità nella sanità, nell’educazione e nel mondo del lavoro. La maggioranza degli spagnoli si è impoverita mentre si privilegiava una minoranza: con la scusa della crisi si è portata avanti un’austerità a oltranza, concentrata esclusivamente sulla riduzione del debito pubblico".

Il rapporto deficit/pil è stato fissato all'1,8%, tenendo anche conto che la crescita del Pil spagnolo per l'anno prossimo è stimata al 2,3% e che la Spagna, quest'anno, dovrebbe attestarsi ad un +2,6%.

Riforma fiscale in favore dei più poveri

La patrimoniale sarà pari all'1% e colpirà i patrimoni superiori ai 10 milioni di euro, con l'obiettivo di promuovere la redistribuzione. Aumenteranno da 291 a 473 euro all'anno le detrazioni per ogni figlio a carico, con possibilità di ulteriori incrementi per le madri che lavorano. È stato anche deciso di stanziare 300 milioni di euro per gli asili nido, in modo da universalizzare la scuola da 0 a 3 anni. Si tratta di decisioni concrete per favorire la parità di genere, alla quale si affianca l'equiparazione dei permessi di paternità a quelli di maternità, con l'obiettivo di portarli entrambi a 16 mesi nel 2021. Sempre guardando alle esigenze del mondo femminile, la nuova manovra prevede anche la riduzione dell'IVA dal 10 al 4% sui prodotti femminili quali tamponi e assorbenti; una battaglia sostenuta da Pippo Civati in Italia, in larga parte deriso scioccamente anche dagli ex compagni del PD.

A contribuire di più sarà chi guadagna di più, nel pieno rispetto del principio di progressività. L'IRPF salirà di due punti per chi guadagna più di 130mila euro all'anno e di 4 punti per i redditi oltre i 300mila euro. La Tobin Tax sarà invece dello 0,2% sulle transazioni finanziarie sopra il miliardo di capitale. Il Governo ha anche previsto di estendere alle società la possibilità di dedicare lo 0,7% delle imposte a fini sociali.

Per la tutela del diritto alla casa il Governo ha previsto la possibilità in capo ai Sindaci di calmierare, "temporaneamente ed eccezionalmente", gli affitti delle case, in modo da evitare così bolle speculative ai danni di chi non ha i soldi per comperare una casa.

Salario minimo e fondi per la ricerca

È stato inoltre rivisto al rialzo il salario minimo garantito, che passerà da 735,90 euro a 900 euro. Previsto anche un nuovo sistema di adeguamento all'inflazione reale per le pensioni. Il Governo ha inoltre ridotto le tasse universitarie ed ha stanziato un fondo da 50 milioni di euro per garantire l'acquisto del materiale scolastico, destinato alle famiglie in difficoltà. Nel Presupuestos è stato trovato anche lo spazio per aumentare del 6,7% i fondi destinati alla ricerca. Una larga parte dell'accordo è dedicata ai cambiamenti climatici e alla tutela dell'ambiente; sono state gettate le basi per una legge sulla transizione energetica, che comprenderà anche la creazione di un fondo per contribuire all'acquisto di auto elettriche.

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La manovra spagnola: patrimoniale, aumento delle tasse per i ricchi e salario minimo é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:48 di Monday 15 October 2018

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